Libri e film

Site menu:

Generi - Libri


Ultime schede inserite

Commenti recenti

Blogroll

 

Alchimie dell’arte

ISBN: 9788895438061Confronta i prezzi su:
Il prezzo attuale su IBSIl prezzo attuale su BOLIl prezzo attuale su WebsterIl prezzo attuale su Lafeltrinelli.itIl prezzo attuale su Libreria RizzoliIl prezzo attuale su LibrazioniIl prezzo attuale su Deastore

Giuseppe Papagni

Alchimie dell’arte. Nei simboli ermetici tra ceramica, pittura e architettura

Giuseppe Papagni in quest’opera ricerca le tracce dell’Ars Regia, l’Alchimia, attraverso l’esplorazione di alcune produzioni artistiche del passato, dal Cinquecento al Settecento. Papagni esamina opere di pittura, architettura e ceramica e si sofferma su alcuni autori in particolare: il Parmigianino, Lorenzo Lotto, Francesco Borromini, Cipriano Piccolpasso e Nicola da Urbino.

Il libro fornisce, con il supporto di un importante apparato iconografico (oltre 70 illustrazioni), stimoli che accompagnano il lettore nell’analisi dei riferimenti delle componenti mistiche e psicologiche che lo circondano nella quotidianità come nelle varie forme di comunicazione. È un viaggio curioso attraverso i simboli presenti nelle opere artistiche che ci permette, in modo intelligente, di capire e “attribuire un significato” a forme apparentemente comuni come ad esempio la stella, la fiaccola o una figura geometrica. L’autore ci introduce così in mondi poco conosciuti e affascinanti come la magia, l’alchimia e, perché no, la massoneria.

Dalla prefazione dell’autore “Dire che viviamo in un mondo di simboli è limitativo, un mondo di essi vive in noi, nel passato come nella nostra contemporaneità. Dagli antichi miti all’attuale regno delle immagini risponde il lucido commento della psicoanalisi attraverso i vari linguaggi.… Lo scopo di queste divagazioni è quello di lambire con le ali del sogno e la razionalità delle fonti, alcuni nascosti significati dell’arte e di sollecitare la riscoperta di luoghi magici, allegorie ermetiche e fantasie infinite per una più intima partecipazione del presente”.

Scrivi un commento