Daniel Defoe
Daniel Defoe (Londra, 3 aprile 1660 – 21 aprile 1731) è stato uno scrittore britannico. Viene frequentemente indicato come il padre del romanzo inglese.
Defoe non era in realtà interessato a creare o sviluppare il romanzo a fini letterari. Egli era soprattutto un giornalista e un saggista, ma anche un professionista della penna pronto a mettere il suo considerevole talento al servizio del miglior offerente. È senz’altro significativo il fatto che prima di dedicarsi al romanzo, buona parte della vita di Defoe fosse già trascorsa: quando scrive il suo capolavoro, il Robinson, aveva già 58 anni. Inoltre, pubblicò i suoi romanzi cercando, in generale, di farli passare per storie vere (memoriali e autobiografie) per renderli più appetibili al pubblico dell’epoca (non si deve dimenticare che il motivo principale per cui Defoe scriveva era, a quanto pare, la necessità di pagare i propri debiti). La messa in scena ebbe successo, e solo molto tempo la pubblicazione si comprese che i libri di Defoe mescolavano fatti veri (nel Robinson Crusoe la storia del marinaio Alexander Selkirk) con dosi generose di invenzione letteraria.
La miscela di realtà e finzione, attendibilità e sensazionalismo, propositi edificanti e gusto del racconto a fine d’intrattenimento costituiscono nella scrittura di Defoe quel genere intimamente ibrido che è il romanzo moderno. Starà poi ad altri, successivi scrittori di diversi paesi sfruttarne le potenzialità; ma di certo la prima sintesi narrativa funzionante (prova ne è il successo di cui ancora godono oggi questi libri) è stato l’astuto e “disonesto” Daniel Defoe.
Robinson Crusoe
Storie di pirati
Le avventure di Robinson Crusoe. Le ulteriori avventure. Serie riflessioni
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Il Colonnello Jack
Robinson Crusoe
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Vite di pirati
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