Plutarco
Plutarco (Cheronea, ca. 46 – 127) è stato uno scrittore e filosofo greco antico. Studiò ad Atene e fu fortemente influenzato dalla filosofia di Platone. Fu uno degli scrittori più prolifici di tutta la Grecia antica.
Le opere di Plutarco vengono, per convenzione secolare, divise in due grandi blocchi: Vite Parallele e Moralia.
Le Vite parallele sono dedicate a Quinto Sosio Senecione, amico e confidente di Plutarco, al quale lo scrittore dedica anche altre opere e trattati. Costituite da 23 coppie (una è andata perduta), alla biografia di un personaggio greco viene accostata, generalmente, quella di un romano, ad esempio Alessandro Magno e Giulio Cesare. Quasi tutte le biografie si chiudono con delle syncrìseis, o confronti, che tendono a trovare similitudini o divergenze. Alle coppie suddette si devono aggiungere 4 Vite singole, tramandateci dai manoscritti congiuntamente alle altre.
Gruppo più numeroso ed eterogeneo, i Moralia sono una serie di trattati, di diversa impostazione letteraria, al cui interno l’autore spazia dalla filosofia alla storia, dalla religione alle scienze naturali, dall’arte alla critica letteraria.
Le opere di Plutarco hanno influenzato famosi scrittori e autori teatrali, come Shakespeare, che nel suo Giulio Cesare riproduce fedelmente il testo plutarcheo dell’addio di Bruto agli amici, o nell’Alfieri che dalle opere del filosofo trasse le numerose notizie storiche per rivivere le vite di grandi personaggi ed eventi dell’antichità. Plutarco fu per Michel de Montaigne un’inesauribile fonte di ispirazione per i suoi famosi Essais, nei quali vengono citate testualmente e commentate molto frequentemente le testimonianze riportate dal filosofo greco.
Iside e Osiride e Dialoghi delfici
Virtù delle donne
Consolazione alla moglie
Vite parallele. Vol. 1
Vite parallele. Vol. 2
Vite parallele. Vol. 3
Come riconoscere la vera amicizia
Vita di Coriolano - Vita di Alcibiade
Per un parlare efficace
Parola di re. Filippo e Alessandro di Macedonia
Questioni romane
La calma
Consigli ai politici