Archivio della categoria 'Sociologia'
Beat hippie yippie
Beat hippie yippie
Una saggio completo e chiaro che fa il punto della situazione su quello che fu il movimento giovanile negli USA negli anni anteriori al mitico Sessantotto e al suo confluire in vero e proprio impegno politico. Articoli scritti immediatamente dopo i fatti, che ripresentano quei lontani episodi come appena accaduti, commentati con partecipazione.
La storia di quel grande laboratorio americano, in cui si preparavano e andavano maturando quelle teorie che di lì a poco avrebbero infiammato l’Europa. Il Beat e l’Underground, il teatro che passa dalla Contestazione alla Strumentalizzazione, la vecchia e nuova Sinistra, il problema razziale, il pacifismo e la non-violenza.
Categorie: Fernanda Pivano, Sociologia, Bompiani.
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Computer a responsabilità limitata
Computer a responsabilità limitata. Dove le macchine non riescono ad arrivare
Siamo governati dai computer. Preleviamo denaro, facciamo acquisti, guidiamo, lavoriamo, giochiamo con la supervisione di un fedele marchingegno informatico. Ci siamo anche illusi che la rivoluzione “.com” cambiasse per sempre le sorti del nostro mondo umano. Di certo deleghiamo ai computer una quantità di scelte e operazioni, dalle più sofisticate alle più banali, sicuri del loro sviluppo e del loro potere. Ma ci sono cose che anche i computer non possono e non potranno mai fare. Ci sono dei limiti intrinseci e sono invalicabili.
Categorie: David Harel, Sociologia, Einaudi.
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Rovesciare il ‘68
Rovesciare il ‘68. Pensieri contromano su quarant’anni di conformismo di massa
Il ‘68 ha fatto i figli e perfino i nipoti. È andato al potere ed è diventato conformismo di massa, anzi, sostiene Marcello Veneziani, canone di vita. Ha creato luoghi comuni e nuovi pregiudizi, codici ideologici, da rispettare implacabilmente per essere ammessi al proprio tempo, come il politically correct. Ma nel 2008, quarant’anni dopo, i sessantottini cominciano a farsi sessantottenni, ed è forse giunto il momento di fare i conti con la loro opera e la loro eredità.
Questo viaggio nella “piccola preistoria” degli attuali pregiudizi è compiuto con spirito omeopatico: un veloce insieme di schizzi e frammenti, di flash e immagini, foto di gruppo e istantanee di pensiero. Uno zapping lampeggiante animato da un triplice progetto: descrivere in breve cosa fu il ‘68, narrare cosa resta e quali sono le sue rovine oggi ingombranti e, infine, capovolgere il ‘68 attraverso l’uso creativo e trasgressivo della tradizione.
Categorie: Marcello Veneziani, Sociologia, Mondadori.
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Sopra le righe
Sopra le righe. Indagine sui protagonisti e i luoghi da sniffare
L’autore individua nel mondo attuale della droga italiana due sistemi coesistenti. Il primo, denominato sistema-Milano, è basato appunto su un modello di rete in costante evoluzione. Comprende i settori cocaina, droghe sintetiche, smart drugs. Il secondo è antico, piramidale, con un centro fisso e ruoli statici. È il cosiddetto sistema-Scampia. Riguarda essenzialmente l’eroina.
Il libro descrive questi due sistemi dall’interno, attraverso un itinerario-inchiesta tra luoghi e protagonisti della droga. Poi sottopone la realtà dei fatti all’opinione di Pier Luigi Vigna, Gianni Degli Antoni, Giampaolo Fabris, Annamaria Testa, Oliviero Toscani e propone le soluzioni suggerite da Riccardo Gatti.
Categorie: Alessandro Calderoni, Aliberti, Medicina e salute, Sociologia.
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I supplizi capitali
I supplizi capitali. Origine e funzioni delle pene di morte in Grecia e a Roma
Ampiamente aggiornato, un volume ormai classico, che analizza sistematicamente origini, significato e funzioni della “morte di Stato” in Grecia e a Roma.
Attingendo a fonti giuridiche, religiose e letterarie, Eva Cantarella traccia il ritratto di una classicità sconosciuta, fatta di luci e ombre, ragione e istinto, senso civico e pulsione tribale.
Questa edizione è inoltre arricchita da una bibliografia aggiornata e da un’introduzione inedita che ripercorre le tappe della riflessione moderna sulla pena di morte attraverso esempi celebri: da Montaigne a Beccaria, da Tommaso d’Aquino ad Alciato, dalla cittadella platonica ai più recenti casi statunitensi. Un invito a tener conto della storia rivolto a chiunque voglia riflettere sulla “morte di Stato”.
Categorie: Eva Cantarella, Sociologia, Storia antica, BUR.
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Contro il ‘68. La generazione infinita
Contro il ‘68. La generazione infinita
La spinta propulsiva ed eversiva delle nuove generazioni rappresenta da sempre la linfa delle società evolute, la possibilità di un ricambio vitale ed emozionale. Un ricambio che in Italia manca da più di vent’anni, da quando i sessantottini sono diventati classe dirigente tenendo ben strette le redini del potere politico e mediatico. Figli del boom economico, borghesi pasciuti e scolarizzati, sono stati la prima generazione moderna di un’Italia che da rurale diventava urbana e ha avuto accesso a beni di consumo, cultura, viaggi e tempo libero. Onnivora e vorace, ansiosa di scoperte e nuove esperienze, la generazione contestataria ha tentato l’assalto al cielo simulando una fantomatica contrapposizione di classe.
In realtà il Sessantotto non ha aperto alcuna stagione politica e culturale nuova (troppo superficiali, conformisti e intolleranti ideologicamente per una vera rivoluzione), ma può essere considerato come l’ultima fiammata spontaneista di un grande cambiamento iniziato negli anni Cinquanta.
Bertante scardina da sinistra la mitopoiesi postuma del Sessantotto, evidenziando le ambiguità della parabola esistenziale dei suoi protagonisti che, una volta adulti, hanno inaugurato la stagione edonistica e liberistica degli anni Ottanta, all’origine dell’attuale decadenza etica e culturale del Pese. Facendo propria la voce dei “figli” dei sessantottini, l’autore sottolinea la tutela alla quale è ancora sottoposta la sua generazione.
Categorie: Alessandro Bertante, Agenzia X, Sociologia.
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Paura liquida
Paura liquida
Credevamo che nella modernità saremmo riusciti a lasciarci alle spalle le paure che avevano pervaso la vita in passato; credevamo che saremmo stati in grado di prendere il controllo della nostra esistenza.
“Noi, uomini e donne che abitiamo la parte ’sviluppata del mondo (la più ricca, la più modernizzata), siamo ‘oggettivamente’ le persone più al sicuro nella storia dell’umanità”. Lo siamo contro le forze della natura, contro la debolezza congenita del nostro corpo, contro le aggressioni esterne. Eppure proprio noi che godiamo di sicurezza e comfort senza precedenti, viviamo in uno stato di costante allarme.
Questo nuovo libro di Zygmunt Bauman è un inventario delle nostre paure. È il tentativo di scoprirne le origini comuni, di esaminare i modi per disinnescarle e aprirci gli occhi sul compito con cui dobbiamo confrontarci se vogliamo che domani i nostri simili riemergano più forti e sicuri di quanto noi siamo mai stati.
Categorie: Zygmunt Bauman, Psicologia, Sociologia, Laterza.
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In mezzo è l’aria
In mezzo è l’aria
L’autore è celebre per le sue trasmissioni televisive, tra cui le più note “Blob” e “Fuori orario”. Ma è anche docente universitario ed esperto di comunicazione.
Partendo dall’analisi del mezzo televisivo, Ghezzi affronta proprio il tema della comunicazione, quella che avviene attraverso l’aria che ne è appunto “il mezzo”.
Categorie: Enrico Ghezzi, Sociologia, Bompiani.
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