Archivio della categoria 'Storia locale'
La Sardegna nuragica
La Sardegna nuragica
In Sardegna è durata più di 200 anni, anche con i suoi risvolti umoristici, la diatriba circa la “funzione” o “destinazione” dei nuraghi.
Che cos’erano questi antichi monumenti sardi, che hanno dato il nome alla civiltà nuragica, la quale è stata la prima “civiltà” dell’Italia? Templi, tombe, abitazioni, torri di segnalazione, fortezze, case fortificate, forni fusori, edifici trionfali, edifici per evitare le zanzare?
Categorie: Edizioni Della Torre, Massimo Pittau, Storia locale, Archeologia.
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L’Italia e il confine orientale
L’Italia e il confine orientale
Nel corso della storia d’Italia il confine orientale ha sempre costituito una zona di frizione e scontro: prima luogo simbolico dove doveva compiersi l’azione risorgimentale con il raggiungimento della piena unificazione del territorio nazionale e l’affermarsi dell’Italia come grande potenza, poi confine fra mondi e ideologie negli anni della guerra fredda.
A partire dalla disastrosa guerra del 1866, che nonostante le sconfitte portò il Veneto al neonato Regno d’Italia, per arrivare alla situazione attuale, l’autrice ricostruisce con puntualità la storia di questo confine contestato e conteso: lo sviluppo dell’irredentismo, l’intervento nella Grande Guerra, la sistemazione postbellica del territorio sulle ceneri dell’impero austro-ungarico (con la clamorosa protesta dell’occupazione di Fiume), l’aggressiva politica fascista, la durissima e violenta contesa con la Jugoslavia, la spartizione del territorio nel dopoguerra sancita dal trattato di pace del febbraio 1947, il ritorno di Trieste all’Italia nel 1954 dopo anni di governo alleato, da ultimo i lunghi decenni della guerra fredda.
Centocinquant’anni di storia d’Italia visti dalla sua periferia più turbolenta.
Categorie: Marina Cattaruzza, Il Mulino, Storia locale, Storia moderna e contemporanea.
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Il sogno del principe
Il sogno del principe. Vespasiano Gonzaga e l’invenzione di Sabbioneta
Vespasiano Gonzaga Colonna, valoroso condottiero e abile diplomatico, ma anche architetto militare e grande mecenate, inseguì un sogno: trasformare la romana Sabbioneta, che sorge dalla umida pianura lombarda, in una straordinaria città, circondata da mura a forma di stella a sei punte, dove raccogliere opere d’arte che rievochino la grandezza dell’antica Roma. Spinto da questo sogno, alla continua ricerca di soldi per realizzarlo, Vespasiano condusse una vita pubblica errabonda, fra i campi di battaglia, la corte imperiale asburgica e quella spagnola, e una vita privata turbolenta, che verrà segnata da molti lutti. Ma quando Vespasiano morì, a sessant’anni, nel 1591, il sogno di costruire dal nulla una perfetta città rinascimentale, inno alla potenza militare e alla bellezza classica, era compiuto. Sabbioneta, dopo trentasei anni di continui lavori, era un ideale divenuto realtà.
In questa biografia avvincente come un romanzo, Edgarda Ferri fa rivivere le suggestive atmosfere del Rinascimento italiano, ricostruendo la vita di un uomo tormentato, di un grande principe, di uno spirito forte e visionario, che lasciò come memoria di sé una città intera, di tale stupefacente bellezza da rimanere intatta fino ai giorni nostri, troppo perfetta per subire le offese del tempo.
Categorie: Edgarda Ferri, Storia locale, Mondadori, Biografie.
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Un paradiso abitato da diavoli
Un paradiso abitato da diavoli
Come un Cicerone dalla sorprendente dottrina, affabile ma mai conciliante, Benedetto Croce fa scoprire al lettore il volto segreto della sua città: le vestigia della dominazione spagnola e le vite smodate dei soldati che vi furono di stanza; gli scomparsi “seggi” e l’epopea dei lazzari, fanaticamente devoti a san Gennaro e al re; il vocio assordante dei venditori; personaggi come il sacerdote archivista don Dima Ciappa, “religiosissimo uomo” che fece uccidere un giovane rivale in amore, e gemme come il palazzo Cellamare a Chiaia, dove si sedimentano secoli di storia, di vita artistica e letteraria.
I saggi qui raccolti sono apparsi in origine tra la fine dell’Ottocento e gli anni Cinquanta.
Categorie: Benedetto Croce, Storia locale, Racconti, Adelphi.
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La Firenze del Rinascimento
Marcello Vannucci; Antonio Fredianelli
La Firenze del Rinascimento
Letterati, storici, artisti, filosofi, porgono nomi che ormai sono entrati nella storia; vanno aggiunti - e questo il volume non tralascia di offrire al lettore - ville, palazzi, residenze di nobili e di mercanti, e poi chiese celebri e celebrate. Il tutto per proporre una informazione che non si limita a un elenco dei personaggi e delle imprese, ma vede i due autori impegnati nel ricercare le più intime ragioni che convinsero committenti e artefici alla costruzione di opere di ineguagliabile valore, patrimonio dell’arte dell’umanità intera.
Categorie: Marcello Vannucci, Antonio Fredianelli, Architettura, Storia locale, Newton & Compton.
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I palazzi storici di Firenze
I palazzi storici di Firenze
Nella Firenze medievale i grandi “mercatanti” e banchieri edificarono per sé i possenti palazzi che sostituirono le antiche, alte, strette e scomode torri. Crearono ampi spazi, vasti fondachi nei quali edificarono le loro case familiari. Gli imponenti palazzi di pietra proteggevano al loro interno pregiati patrimoni di lana e seta le intraprendenti famiglie e le loro numerose compagnie commerciali. Mentre i mercanti percorrevano ogni angolo dell’Occidente, i fiorentini, diventati “cambiatori” e banchieri, i più abili e i più ricchi del mondo, furono chiamati alle corti dei papi, dei re e degli imperatori che imploravano i loro prestiti; divennero consiglieri e tesorieri dei sovrani di tutta Europa. E agli splendori delle corti regali ispirarono la costruzione delle loro dimore, arricchite da opere d’arte e da ogni raffinatezza. Nacquero così i grandi palazzi privati del Rinascimento di cui furono artefici Brunelleschi e Michelozzo, Leon Battista Alberti e Benedetto da Maiano, Giuliano da Sangallo e Baccio d’Agnolo.
Il Manierismo aggiungerà a quelle magnifiche dimore il tocco del “capriccio”. Il Barocco ne impreziosirà gli interni con gli ori, gli stucchi e i grandi affreschi. Poi l’Ottocento, con il suo eclettismo, chiuderà definitivamente le stagioni dei gloriosi e storici palazzi familiari. E insieme alla storia degli edifici questo ricco e documentato libro ripercorre anche le storie delle grandi e potenti famiglie fiorentine, con i loro traffici commerciali, le ambizioni, le lotte.
Categorie: Antonio Fredianelli, Architettura, Storia locale, Newton & Compton.
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Trieste. Un’identità di frontiera
Trieste. Un’identità di frontiera
Angelo Ara e Claudio Magris si sono proposti di indagare proprio la peculiarità del “caso Trieste”, studiandolo nella sua storia e nelle testimonianze letterarie. Ecco dunque l’unicità, a sua volta spesso mitizzata, di un crocevia che rispecchia le tensioni europee, che fonde - spesso drammaticamente - culture ed etnie diverse, e in cui possono convivere l’irredentismo e il culto di Francesco Giuseppe, il cosmopolitismo e la chiusura municipale.
Profondamente triestine, e insieme internazionali, di una modernità che oggi possiamo intendere meglio, sono le figure che campeggiano in queste pagine: Svevo, Saba, Slataper, e poi i fratelli Stuparich, Michelstaedter e tanti altri ancora, al tempo stesso mediatori di esperienze diverse e inventori originali in proprio.
Categorie: Angelo Ara, Claudio Magris, Storia locale, Einaudi.
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Sicilia barocca
Salvatore Silvano Nigro; Giuseppe Leone
Sicilia barocca
Il libro propone un itinerario attraverso gli oltre quaranta luoghi del barocco siciliano, per permetterci di scoprire una Sicilia monumentale e fastosa, superba e sorprendente.
“Torno torno alle pareti, in cielo, sull’altare, eran stucchi finemente modellati, fasce, riquadri, statue, cornici, d’un colore bianchissimo di latte, e qua e là incastri d’oro zecchino stralucente, festoni, cartigli, fiori e fogliame, cornucopie, fiamme, conghiglie, croci, raggiere, pennacchi, nappe, cordoncini…” (Vincenzo Consolo, Retablo).
Categorie: Giuseppe Leone, Salvatore Silvano Nigro, Storia locale, Rizzoli, Arte.
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