Archivio della categoria 'Sport'
Cerro Torre. Mito della Patagonia
Cerro Torre. Mito della Patagonia
Patagonia. Campo de Hielo Sur. Tra Cile e Argentina, a ovest del Fitz Roy, quasi mille metri di granito strapiombante che termina a quota 3128 in un fungo di ghiaccio. Il Cerro Torre, la “montagna impossibile”, la “vergine inavvicinabile”.
II libro racconta la storia di questa vetta dai primi tentativi di scalata all’inizio del secolo scorso, alla controversissima e non ancora acclarata prima ascensione di Cesare Maestri e Toni Egger nel 1959, dalla prima ufficiale di Casimiro Ferrari con Chiappa, Conti e Negri, nel 1974, al successo di Bragg in stile alpino. Senza tralasciare un capitolo dedicato a Werner Herzog, il famoso regista di Grido di pietra, girato sul Cerro Torre. Come spesso accade quando si parla di Patagonia, la prima parte del libro è dedicata a questa terra meravigliosa ed estrema, in tutti i suoi aspetti, dalle navigazioni di Magellano all’esplorazione dell’entroterra, dalle prime cartografie di De Agostini allo sviluppo del turismo e del trekking.
Con una scrittura appassionata e avvincente, Tom Dauer, avvalendosi anche della preziosa collaborazione di alpinisti e scienziati (Silvia Metzeltin e John Bragg, ad esempio), ha dato vita a una vera enciclopedia sul Cerro Torre.
Categorie: Tom Dauer, Alpinismo, Corbaccio.
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Cime misteriose
Cime misteriose. La grande avventura della conquista delle Alpi
I meravigliosi paesaggi alpini non sono stati sempre l’accogliente scenario di vacanze estive ed invernali. Per secoli si è creduto invece che ghiacciai e cime innevate costituissero il regno incontrastato di esseri subumani deformi e malvagi, streghe, draghi, fantasmi, demoni di ogni specie. E i primi uomini che vi si avventuravano lo facevano pienamente consapevoli del pericolo, ma anche irrimediabilmente affascinati da questo spazio ancora vuoto nelle carte geografiche d’Europa.
In questo libro, Fergus Fleming ci fa rivivere le prime eroiche spedizioni su vette come il Cervino o il Monte Bianco, ne spiega il significato sociale e scientifico, si immerge nelle passioni, nelle ossessioni e nelle rivalità dei grandi pionieri dell’alpinismo.
Categorie: Fergus Fleming, Alpinismo, Carocci.
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Prigioniero dell’Annapurna
Prigioniero dell’Annapurna
È il 1992. Jean-Christophe Lafaille, dopo gli exploit sportivi messi a segno sulle Alpi, è alla sua prima spedizione himalayana, portato dal fortissimo connazionale Pierre Béghin a quella che sarebbe diventata una vera vocazione all’alta quota. I due francesi tentano l’Annapurna per una via nuova. Ma a 7000 metri, costretti a ripiegare nella bufera, Béghin cade per la rottura di una protezione. Inizia così per Lafaille un’epica marcia verso la salvezza. Nonché una “storia privata” con l’Annapurna, allo scopo di poter un giorno mettere piede sulla sua cima. Il che accade esattamente dieci anni dopo, il 15 maggio 2002.
Il libro racconta l’avvincente relazione tra un uomo e una montagna. La faticosa ripresa, fisica e psicologica, dopo la morte del compagno e la propria sopravvivenza strappata con i denti, i difficili rapporti con l’ambiente alpinistico, i tentativi a vuoto delle spedizioni successive, la volontà incrollabile di ritrovare se stesso attraverso il compimento di un’ascensione. Jean-Christophe Lafaille scomparirà il 27 gennaio 2006 sul Makalu, suo dodicesimo ottomila, scalato in solitaria.
Categorie: Jean-Christophe Lafaille, CDA & Vivalda, Alpinismo.
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Il sogno del maratoneta
Il sogno del maratoneta. Il romanzo di Dorando Pietri
Un’immagine che conosciamo tutti: un uomo barcolla faticosamente verso il traguardo della maratona all’Olimpiade di Londra, il 28 luglio 1908. Quell’uomo è Dorando Pietri, un’incona dello sport mondiale: tutti sanno che venne squalificato da quella gara perché un giudice di gara lo sorresse negli ultimi passi e che poi Alessandra, la regina d’Inghilterra, lo volle premiare ugualmente il giorno dopo con una coppa speciale.
La storia del ragazzo che divenne l’atleta più famoso (e probabilmente più ricco) del suo tempo. Perché attraverso la vicenda di Pietri scopriamo che lo sport all’inizio del secolo era già un business, e che qualcuno ricorreva al doping (anche se era un doping meno sofisticato dell’attuale). La vita romanzesca e avventurosa di un «italiano vero», e uno spicchio appassionante della nostra storia e della storia dello sport.
Categorie: Giuseppe Pederiali, Sport, Garzanti.
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La conquista del K2
La conquista del K2
Il 31 luglio 1954 Achille Compagnoni e Lino Lacedelli piantarono il tricolore sulla vetta del K2, la seconda montagna per altezza dopo l’Everest. Il successo italiano fu il risultato di una spedizione organizzata nel migliore dei modi possibili. E il merito fu del professore Ardito Desio, che in queste pagine racconta che cosa significasse, negli anni Cinquanta, progettare la conquista di un ottomila inviolato, quali furono le fasi, i costi e i vantaggi di una spedizione cosiddetta “pesante”, ovvero con decine e decine di portatori e quantità ingenti di materiali, per poi far arrivare in vetta due uomini: Lacedelli e Compagnoni.
Un formidabile lavoro di squadra, dunque, che tuttavia sollevò polemiche infinite che segnarono la vita di altri partecipanti, primi fra tutti, il grande Walter Bonatti, allora poco più che ventenne che rischiò la vita per la vittoria comune, ma non potè raggiungere il più ambito traguardo di un alpinista: arrivare per primo in cima a una montagna inviolata.
Categorie: Ardito Desio, Alpinismo, Corbaccio.
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Lo spirito del golf applicato alla vita
Lo spirito del golf applicato alla vita
Deepak Chopra negli ultimi anni ha scoperto le gioie, e i dolori, di uno sport affascinante e istruttivo come il golf. Provato dai continui alti e bassi delle sue performance, si è consultato con diversi giocatori professionisti e ha sviluppato un approccio del tutto nuovo. Una sorta di filosofia del golf in grado di offrire vere e proprie lezioni di vita e saggezza che vanno ben oltre la diciottesima buca.
Concentrazione, calma, nervi saldi sono infatti doti indispensabili per migliorare la qualità del proprio gioco, ma anche quella della propria vita.
Categorie: Deepak Chopra, Sperling & Kupfer, Sport.
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Amati giri ciclici
Amati giri ciclici. Pensieri emozioni e piccole storie in bicicletta
Quando la bicicletta è il principale mezzo di allentamento della tensione quotidiana, lo strumento di svago che permette la ricostruzione delle energie psichiche, nonché il mantenimento di quelle fisiche, il racconto del suo uso quasi quotidiano si traduce in ironia, riflessione, aneddoto, descrizione poetica.
Pedalando alla scoperta del mondo, ma anche di se stesso, Giancarlo Pauletto avanza lungo salite e si tuffa in discese ponendosi traguardi mentali, meditando sull’evoluzione del pensiero e dei pedali, disintossicandosi e divertendosi da solo o in compagnia.
Categorie: Giancarlo Pauletto, Ciclismo, Ediciclo.
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La coda del drago
La coda del drago. Il Giro d’Italia raccontato dagli scrittori
Cosa spinge gli appassionati, ma anche i semplici curiosi, ad assieparsi ai lati delle strade, magari sotto un sole cocente, o un forte piovasco, per applaudire i ciclisti del Giro d’Italia? Cosa rappresenta per tutti noi la corsa a tappe nazionale? Cosa vi ricerchiamo?
Certamente i campioni che amiamo, ma non solo. Ciascuno insegue con lo sguardo i ciclisti, cercando di acchiappare la coda del drago multicolore che sfuma dietro a una curva, a un tornante, ma anche un sogno, oppure un destino.
A queste ed ad altre domande risponde questo testo originalissimo, che sta a metà strada tra la narrazione e la lezione universitaria, tra la cronaca sportiva e la storia letteraria. Oggetto principale del libro è il Giro ed i suoi eroi colti attraverso la lente d’ingrandimento di celebri giornalisti e di scrittori famosi, da Campanile a Buzzati, da Gatto a Pratolini dall’Ortese a Testori.
Categorie: Alberto Brambilla, Ciclismo, Ediciclo.
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