Archivio della categoria 'Viaggi e geografia'
Storia del Giappone e dei giapponesi
Storia del Giappone e dei giapponesi
Robert Calvet ripercorre la storia del Giappone dalle origini (la comparsa della ceramica nel periodo Jomon, all’incirca nel 10.000 a.C.) fino ai giorni nostri (con l’elezione dell’ultimo premier Fukuda Yasuo), descrivendo l’organizzazione del potere e il suo controllo da parte dell’aristocrazia di corte tra l’VIII e il XII secolo; il ruolo dell’imperatore considerato di ascendenza divina; le terribili lotte tra i potenti clan militari e la nascita del bakufu (governo militare) e della figura dello shógun; il processo di unificazione tra il XVII e il XVIII secolo e la fine dello shogunato con l’inizio dell’era Meiji; il ruolo del paese durante la seconda guerra mondiale e infine le vicissitudini che il Giappone ha vissuto tra la fine del XX e l’inizio del XXI secolo (la grande crescita demografica, il boom economico degli anni ‘80 e la crisi degli anni ‘90, gli scandali che hanno segnato la vita politica nazionale, i rapporti con gli altri paesi asiatici, in particolare con la Cina…).
Calvet non esclude dalla sua ricostruzione gli aspetti significativi di una vicenda culturale e artistica che ha pochi termini di paragone: dai templi di Nara e di Kyòto, dalle porcellane di Arita, agli artisti (Utamaro, Hokusai, Hiroshige), agli scrittori (Kawabata, Tanizaki, Mishima, Oe), ai registi (Ozu, Mizoguchi, Kurosawa, ma anche Kitano, Tsukamoto, Miike), a cui tanto deve anche la nostra cultura.
Categorie: Robert Calvet, Giappone, Lindau.
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Palestina. Una terra troppo promessa
Palestina. Una terra troppo promessa
Palestina, una terra troppo promessa mette in luce la tragedia del popolo palestinese e gli aspetti più sconcertanti del modo in cui i padroni del mondo trattano il conflitto in Palestina. Si moltiplicano le cariche di odio e di violenza per cancellare gli effetti di una forte identità che non si arrende e combatte per una terra ricca di memoria e di sentimenti, simboleggiati dall’attaccamento dei palestinesi alle chiavi di casa. L’appoggio americano e israeliano ai politicanti palestinesi è solo fattore di divisione e di corruzione e non produce che una ulteriore destabilizzazione: una guerra civile, una guerra senza fine, con il rischio di diventare mondiale perché la Terrasanta è troppo piccola per tre Religioni monoteiste, è una zona geostrategica molto importante e molto ricca.
E’ molto difficile, infatti, uscire dalla situazione attuale, nella quale, al di là di tutte le occasionali condanne, nulla di sostanziale viene fatto per impedire che i governanti di Tel Aviv continuino in una politica che ha come fine ultimo la creazione di una “Grande Israele”.
Categorie: Controcorrente, Palestina, Antonella Ricciardi, Politica.
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Lisbona. Quello che il turista deve vedere
Lisbona. Quello che il turista deve vedere
Una vera e propria guida turistica di Lisbona, valida e utilizzabile ancora oggi, scritta nel 1925 dal più grande scrittore portoghese del Novecento: questi, in sintesi, il senso e l’importanza di questo volume, che accompagna il lettore alla scoperta di una delle più affascinanti e misteriose capitali europee.
Scritta in inglese, questa guida faceva parte di un progetto più ampio e ambizioso che il Poeta voleva dedicare alla sua terra, rivendicandone il ruolo e l’importanza storica di fronte a un mondo che sembrava averla dimenticata: “All about Portugal” doveva intitolarsi la serie di pubblicazioni concepita da Pessoa e di cui questa guida resta la testimonianza più organica.
Categorie: Portogallo, Fernando Pessoa, Passigli.
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Pasta all’infinito
Pasta all’infinito. Il mio viaggio matematico in Italia
Questo libro racconta le avventure di un giovane matematico “molto” tedesco in Italia, durante un soggiorno di ricerca presso l’università dell’Aquila: avventure che possono capitare a chi si trova a vivere in un paese straniero con persone che non riconosce e con usanze a cui non è abituato, ma anche le avventure sorprendenti che riserva la matematica.
Dal suo incontro con due colleghi italiani scaturiscono vivaci dialoghi sui concetti matematici, sulla loro origine, sulla loro relazione con la vita di tutti i giorni, finché arriveranno a formulare una contro-legge di Murphy: “nell’infinito si realizzano tutti i desideri che non erano destinati ad andare male”.
Categorie: Albrecht Beutelspacher, Ponte alle Grazie, Matematica, Italia.
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La Russia da Fatima al riarmo atomico
La Russia da Fatima al riarmo atomico. Politica ed esoterismo all’ombra del Cremlino
Mosca, agosto 1991. Un “comitato d’emergenza” cerca di rovesciare Mikhail Gorbaciov. I carri armati sferragliano per le strade, il mondo trattiene il fiato, finché interviene Eltsin che, con un magistrale coup de theatre, sventa il golpe, liquidando contemporaneamente Gorbaciov. Fu vera gloria? No, in realtà si trattò di una colossale truffa politico-mediatica, un falso golpe organizzato dallo stesso Eltsin per sbriciolare il Partito comunista e, con la scusa delle riforme liberal-democratiche, lanciare verso il Cremlino una nuova leva di autocrati, tutti legati a filo doppio al Kgb e al neo-capitalismo rampante. Tra costoro c’era anche un giovanotto di buone speranze e metodi piuttosto disinvolti. Di nome Vladimir Putin, farà molta strada.
Russia, inverno 2007. Il regime di Putin è ormai una realtà consolidata. Mentre si attendono le elezioni presidenziali del marzo 2008, l’antica patria dei Soviet si propone agli occhi del mondo come inquietante ibrido tra Stato autoritario e consorteria capitalistica allo stato puro. Benedetto dalla Chiesa ortodossa, lo “zar Vladimir” gestisce il potere con metodi polizieschi che imbarazzano le cancellerie europee. Eppure, malgrado le proteste per la costante violazione delle libertà civili, l’Occidente è costretto a misurarsi con l’aggressiva Russia putiniana, alla ricerca di una possibile coabitazione geo-politica.
Categorie: Giorgio Galli, Hobby & Work, Russia, Politica, Esoterismo.
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Alla ricerca di sette meraviglie
Alla ricerca di sette meraviglie
Nel 2002 Viviano Domenici viene invitato dalla direzione del Corriere della Sera a scegliere sette mete per altrettanti reportage: l’idea è quella di andare alla scoperta delle nuove meraviglie del mondo. Una scelta non facile, pensando a quelle “vecchie”, ma comunque guidata da un criterio preciso: dovevano essere luoghi di per sé stupefacenti, in cui l’uomo avesse lasciato una traccia altrettanto stupefacente. Ecco allora il Grande Viaggio: dall’arte preistorica del Sahara alla metropoli maya di Calakmul, dai villaggi di fango dei Dogon in Mali, alle case-barca dei Toraja in Indonesia, dai “camini delle fate” scavati nella roccia della Cappadocia alle città-grattacielo degli Anasazi in Arizona, a Persepoli e a Bam, in Iran, dove fu girato Il deserto dei Tartari.
Mete speciali raccontate con la curiosità del giornalista e la competenza dell’esperto, in un libro per scoprire, imparare e, naturalmente, meravigliarsi. Sette capitoli, con fotografie, dedicati a sette meraviglie del mondo, con un approccio antropologico e raccontate con la passione e l’abilità di un grande giornalista. Sette luoghi che rappresentano altrettanti apici di civiltà raggiunti dall’uomo, monumenti che celebrano grandi comunità.
Categorie: Viviano Domenici, Ponte alle Grazie, Fotografia, Viaggi e geografia.
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Guida alla lingua cinese
Guida alla lingua cinese
Un volume scritto con il proposito di fornire al lettore non specialista una via d’accesso facilitata alla lingua cinese, offrendogli un quadro generale di riferimento. La trattazione è organizzata in forma di domande e risposte in modo da aiutarlo a focalizzare l’attenzione di volta in volta su temi-chiave specifici, spesso individuati tenendo conto delle curiosità più frequentemente espresse dai non addetti ai lavori, nella speranza che il disegno d’insieme possa emergere in modo naturale dall’accostamento delle tessere del mosaico, senza che ciò richieda al lettore un impegno particolare.
Categorie: Magda Abbiati, Cina, Carocci, Linguistica.
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Libertà e impero
Libertà e impero. Gli Stati Uniti e il mondo 1776-2006
Gli Stati Uniti hanno legato la propria esistenza a una vocazione imperialista fondata su un progetto di espansione considerato essenziale da un punto di vista strategico ed economico, giustificato con la missione di ampliare l’area della “libertà”.
Del Pero distingue tre fasi storiche: la costruzione di un Impero continentale, il consolidamento di un Impero tra gli imperi, l’affermazione di un impero globale. Il periodo fino alla Guerra civile e caratterizzato da una visione che mira a realizzare un unico Stato, dalla costa atlantica a quella pacifica, e sacrifica le comunità indiane assimilando i nuovi territori conquistati a ovest. In seguito gli Usa vivono un momento imperiale, che culmina nella guerra con la Spagna e l’acquisizione delle Filippine. Il fallimento del progetto wilsoniano e l’interludio isolazionista della seconda metà degli anni Trenta lascia poi spazio all’ascesa degli Stati Uniti a leader mondiale. Nel secondo dopoguerra gli Usa combinano elementi tradizionali della politica di potenza e forme nuove d’influenza economica, politica e culturale, riuscendo così a rispondere alla sfida dell’altro universalismo del XX secolo: quello dell’Urss comunista.
L’espansionismo statunitense e le forme imperiali cui ha dato vita si sono sempre legate all’idea di libertà raggiunta all’interno dei confini americani, e alla volontà di esportarla per riuscire a difendere più efficacemente l’american way of life.
Categorie: Mario Del Pero, USA, Politica, Storia moderna e contemporanea, Laterza.
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