Archivio della categoria 'America'
Libertà e impero
Libertà e impero. Gli Stati Uniti e il mondo 1776-2006
Gli Stati Uniti hanno legato la propria esistenza a una vocazione imperialista fondata su un progetto di espansione considerato essenziale da un punto di vista strategico ed economico, giustificato con la missione di ampliare l’area della “libertà”.
Del Pero distingue tre fasi storiche: la costruzione di un Impero continentale, il consolidamento di un Impero tra gli imperi, l’affermazione di un impero globale. Il periodo fino alla Guerra civile e caratterizzato da una visione che mira a realizzare un unico Stato, dalla costa atlantica a quella pacifica, e sacrifica le comunità indiane assimilando i nuovi territori conquistati a ovest. In seguito gli Usa vivono un momento imperiale, che culmina nella guerra con la Spagna e l’acquisizione delle Filippine. Il fallimento del progetto wilsoniano e l’interludio isolazionista della seconda metà degli anni Trenta lascia poi spazio all’ascesa degli Stati Uniti a leader mondiale. Nel secondo dopoguerra gli Usa combinano elementi tradizionali della politica di potenza e forme nuove d’influenza economica, politica e culturale, riuscendo così a rispondere alla sfida dell’altro universalismo del XX secolo: quello dell’Urss comunista.
L’espansionismo statunitense e le forme imperiali cui ha dato vita si sono sempre legate all’idea di libertà raggiunta all’interno dei confini americani, e alla volontà di esportarla per riuscire a difendere più efficacemente l’american way of life.
Categorie: Mario Del Pero, USA, Politica, Storia moderna e contemporanea, Laterza.
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Viaggio americano
Viaggio americano
Il viaggio della Pivano porta con sé le voci, le figure e le storie dei protagonisti della vita culturale americana del novecento: Fitzgerald, Hemingway, Cowley, la Parker, Faulkner, Algren, Ginsberg, Kerouac, Corso, Williams, Carver, la Jong, Pynchon, la Highsmith, McInerney e Ellis, solo per citarne alcuni. La passione dell’autrice ci trasforma in compagni di strada e di avventura e siamo lì quando Hemingway studia la “profondità azzurra” delle Tortugas, quando Kerouac si sveglia improvvisamente famoso dopo una recensione a Sulla strada apparsa sul “New York Times”.
Categorie: Fernanda Pivano, USA, Storia e teoria, Bompiani.
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Pier Luigi Nervi. L’Ambasciata d’Italia a Brasilia
Pier Luigi Nervi. L’Ambasciata d’Italia a Brasilia
Quando alla fine degli anni cinquanta il governo brasiliano decise di costruire Brasilia e di trasferirvi la capitale federale, non mancarono le critiche a qual progetto che a molti appariva velleitario. Ma il progetto della nuova capitale si impose grazie alla visione e alla forza di uomini che non si fecero intimorire dall’enormità della sfida da affrontare. Inaugurata nel 1960, Brasilia si dotò in qualche anno delle infrastrutture essenziali. Le amministraizoni dello stato affluirono gradualmente da Rio de Janeiro. Un’area fu riservata ad accogliere le sedi diplomatiche. Ogni paese ottenne un lotto di terrenoe si impegnò a presentare un progetto per la costruzione della propria Ambasciata. Per l’Italia, la scelta del lotto era toccata a Carlo Enrico Giglioli, che scelse per la futura sede una posizione invidiabile, di fronte al lago. Il progetto fu affidato allo studio di uno dei più prestigiosi architetti italiani, Pier Luigi Nervi. Il disegno avvenieristico dell’edificio va analizzato sullo sfondo della progettazione e della costruzione della nuova capitale brasiliana, che grazie a questo edificio si diede un segno marcante della propria creatività e del proprio stile.
Categorie: Brasile, Sergio Poretti, Tullia Iori, Architettura.
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Le paure dell’America
Le paure dell’America
Dopo l’11 settembre l’America si è scoperta vulnerabile e angosciata. Ma l’incubo di nuovi attacchi terroristici ha fatto affiorare altre paure che dominano la vita quotidiana degli americani perché mettono in discussione il loro modello di società.
Federico Rampini, firma del giornalismo internazionale, racconta l’insicurezza degli Stati Uniti attraverso le vicende degli ultimi due anni della loro storia: dalla crisi della democrazia al disagio dell’ostilità internazionale, dalle minacce alle libertà individuali alle tensioni della società multietnica, dalla tragedia della sanità privata agli scandali notiziari, dai rischi di una catastrofe energetica e ambientale alle minacce di una globalizzazione su cui incombe la sfida cinese.
Categorie: Giornalismo, USA, Federico Rampini, Laterza.
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Tutti gli uomini del Presidente. George W. Bush e la nuova destra americana
Tutti gli uomini del Presidente. George W. Bush e la nuova destra americana
Se l’11 settembre aveva unito gli americani tra loro e intorno al loro presidente e, rivelando un’America fragile e vulnerabile, aveva suscitato la solidarietà degli alleati occidentali, il seguito degli eventi è stato molto diverso. L’America si presenta più isolata, temuta e perfino odiata, più divisa al suo interno. Le scelte di politica estera, l’unilateralismo e il neoimperialismo costituiscono la cifra dell’”eccezione americana”, teorizzata da Tocqueville, ma certamente accentuata negli ultimi anni dall’influenza esercitata da un esiguo gruppo di opinionisti e teorici: i Neoconservatori, venticinque persone collocate in posizioni cruciali dell’amministrazione Bush che hanno esercitato un peso importantissimo sui destini del mondo intero.
Categorie: USA, Federico Rampini, Carocci, Politica.
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San Francisco-Milano
San Francisco-Milano
Federico Rampini, editorialista ed inviato di «Repubblica», saggista, è nato a Genova nel 1956. Ha vissuto a Parigi, Bruxelles, Roma, Milano, San Francisco. Ha insegnato all’Università di Berkeley. Attualemente abita in uno Houtong vicino alla città proibita di Pechino.
Una parte di lui, come racconta in questo libro, è rimasta in California.
Categorie: USA, Federico Rampini, Laterza.
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Indians
Indians. Storie di un popolo perduto
Indians; ma quali? Ci sono quelli dei film e dei romanzi, dei nostri giochi d’infanzia, tutti veri, per chi ha sognato almeno una volta d’essere Toro Seduto o Cavallo Pazzo o Geronimo, o ne ha seguito le appassionanti vicende sullo schermo, fra ululati di battaglia e cavalli al galoppo. Sovente, se non sempre, falsate dagli stereotipi e dai luoghi comuni hollywoodiani. Prima l’indiano cattivo, poi a tradire il rigore storico è stato un diffuso afflato di buonismo pronto a rivalutare a ogni costo, tacendone se necessario gli aspetti più scomodi, il “nobile selvaggio”.
Questo libro non è un romanzo, né una storia romanzata. Del saggio ha la forma e il rigore, ma è soprattutto un tentativo di riscoprire e indagare con semplicità di linguaggio e immediatezza giornalistica, attraverso taluni dei personaggi più noti, quanto del loro mito affondasse le radici nella realtà, quale fosse insomma la realtà una volta purgata degli stereotipi.
Attraverso Nuvola Rossa e Cochise, Pocahontas e Geronimo, Cavallo Pazzo e Toro Seduto si ripercorre la grande tragedia americana del tremendo rapporto fra indiani e coloni. Indians scopre gentilezza e buon senso nelle parole di figure da sempre descritte come feroci e sanguinarie: senza la presunzione di voler dire l’ultima parola su una storia cosi controversa, ma nel più umile tentativo di dare una corretta dimensione storica agli eroi della nostra infanzia.
Categorie: Antropologia, Fabio Galvano, USA, UTET.
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Nella terra degli orsi
Nella terra degli orsi. In bicicletta tra Canada e Alaska
Un viaggio a pedali nel Grande Nord, tra grizzly e indiani d’America. Un’avventura, un viaggio interiore in una natura selvaggia e spettacolare. Oltre 1600 emozionanti chilometri in bicicletta superando varie volte i confini tra il Canada e l’Alaska, seguendo la strada che si inerpica tra le vette, con la vista che spazia su pendii boscosi e si apre su panorami spettacolari oltre le catene montuose: un paesaggio primordiale e selvaggio.
Sandra si muove sul suo cavallo a due ruote che la conduce in un’appassionante esplorazione del Grande Nord, terra degli indiani d’America e dei grizzly. La strada nelle gambe, negli occhi, nella testa e nell’anima. Sulla pelle i segni del sole, le tracce degli insetti. Pedala sotto cieli tersi, incontra viaggiatori solitari, bambine che saltano la corda tra i totem e vecchi indiani ancora aggrappati ai loro luoghi e alla loro storia. La sua scrittura trasmette le immagini e gli intensi incontri del viaggio come una tela impressionista, evocativa e simbolica, regalando momenti di sublime poesia e avvincente narrazione.
Categorie: Ciclismo, Canada, Sandra Segato, Ediciclo, USA.
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