Discussioni intorno al senso della verità
Discussioni intorno al senso della verità
Nel nostro tempo è sempre più dominante la convinzione che la verità, qualsiasi forma di verità, abbia un carattere storico e pragmatico. Ne deriva una concezione della filosofia, oggi oltremodo diffusa, che nega ogni verità e riconosce la propria stessa controvertibilità, storicità, pragmaticità.
A partire da questo sfondo Emanuele Severino discute le posizioni di alcuni filosofi italiani che hanno rivolto critiche e obiezioni al suo pensiero: da Massimo Cacciari a Vincenzo Vitiello, da Carlo Arata a Umberto Galimberti, da Massimo Donà a Vero Parca, solo per citarne alcuni.
Per Severino non solo c’è una dimensione comune sia alla concezione tradizionale della verità, sia alla distruzione di tale concezione - quella operata appunto dal pensiero filosofico del nostro tempo. Ben oltre questa dimensione, anzi, la verità stessa è destinata a un senso che non appartiene alla storia dell’Occidente. E come tale già da sempre appare in ciò che vi è di più profondo in ciascuno di noi.
Altri titoli di Emanuele Severino
- Sull'embrione
- Il destino della tecnica
- Cosa arcana e stupenda
- La filosofia dai Greci al nostro tempo. La filosofia antica e medioevale
- Il muro di pietra
Altri titoli di ETS
- I Littoriali del lavoro e altri scritti giornalistici 1932-1941
- Fichte e l'ideale di umanità
- La discoverta del vero Omero. Giudizio sopra Dante
- Terra pericolosa
- Questioni omeriche. Sulle allegorie di Omero in merito agli dei
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Categorie: ETS, Emanuele Severino, Filosofia.
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