Gauguin nel suo ultimo scenario
Gauguin nel suo ultimo scenario
Segalen giunse a Tahiti nel 1903, tre mesi dopo la morte di Gauguin, e fu il primo a studiare i suoi manoscritti e le sue ultime opere. Ma le lettere, gli appunti di viaggio, gli articoli e le testimonianze raccolte in questo volume hanno un’importanza che va ben al di là della ricostruzione del soggiorno di Gauguin alle isole Marchesi.
Il libro è il diario di un viaggio alla ricerca delle radici - soprattutto mitologiche - del pensiero e dell’arte di Gauguin. Quel che interessa a Segalen è l’esotismo, e «l’esotismo è tutto ciò che è Altro. Godere di esso vuol dire imparare a capire il Diverso». Grande studioso della civiltà orientale, Segalen analizza il pittore alla luce del suo interesse per l’esotico senza compiacimenti estetizzanti, con un atteggiamento sempre molto critico e disincantato. In Gauguin, uno degli artefici della pittura moderna, l’autore studia non il rifiuto «maudit» della civiltà ma la lucida e consapevole ricerca di quell’«estetica del Diverso»che di lì a poco diverrà uno dei nodi centrali della letteratura e dell’arte del Novecento.
Categorie: Victor Segalen, Antropologia, Bollati Boringhieri, Pittura, Biografie.
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