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Il falco del Ruitor. Alpini della RSI in difesa della Valle d’Aosta

ISBN: 9788884781260
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Aristide Galliani

Il falco del Ruitor. Alpini della RSI in difesa della Valle d’Aosta

Aristide Galliani nasce il 26 aprile 1922 a Bologna, terminato il Ginnasio frequenta il Liceo Classico, dove ottiene la maturità nel 1942. Si iscrive alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna, ma la guerra incombe ed il Regio Esercito ha bisogno del suo contributo. Viene chiamato alla armi nel febbraio del 1943, destinato a frequentare il V° Corso Allievi Ufficiali di Complemento ed inquadrato nel VI Battaglione d’Istruzione. L’armistizio dell’8 settembre lo coglie nei dintorni di Pisa, dove, insieme ai commilitoni, svolge attività di supporto ai civili coinvolti nei bombardamenti Alleati. Riesce, dopo innumerevoli peripezie, a rientrare a Bologna, dove ricomincia a frequentare l’Università fino all’aprile 1944, quando viene rastrellato dai tedeschi ed inviato in Germania. Inquadrato nel 4° Reggimento Alpini della Divisione “Littorio”, effettua l’addestramento nel campo di Sennelager, dimostrando buone capacità di comando. Quando la Div. “Littorio” rientra in Italia, il 4° Rgt. Alpini viene schierato nella Valle d’Aosta, a difesa dei confini minacciati dai francesi del Gen. De Gaulle, ed il Serg. Galliani è destinato, con la sua squadra, al presidio delle postazioni sulla linea del fronte nella zona del Ruitor. Per alcuni mesi le gelide postazioni tra i ghiacciai eterni, le slavine e la neve, che quell’inverno è particolarmente copiosa, sono le difficoltà maggiori che gli Alpini devono affrontare, oltre ad alcuni attacchi francesi che vengono respinti con pesanti perdite da ambo le parti. Ai primi di marzo del 1945 ottiene una licenza studio, riesce fortunosamente a ritornare a Bologna, dopo aver effettuato una missione a Milano, ed il 21 aprile “viene liberato” dagli Alleati. Sottoposto a processo da parte di un Tribunale Popolare, riesce a dimostrare la sua estraneità alla lotta contro i partigiani, venendo assolto a fine aprile. Può così finalmente fare rientro a casa e riprendere gli studi con grande intensità, per recuperare il tempo perduto, laureandosi il 20 luglio 1948. Dal settembre dello stesso anno inizia quindi la sua proficua attività medica presso l’Ospedale Maggiore di Bologna, attività che cessa il 26 aprile 1987 per raggiunti limiti di età. Dopo il pensionamento ha abbandonato l’attività medica, dedicandosi alla famiglia, agli hobby ed alle ricerche storiche, continuando a battersi per la verità e la ragione.

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