Jukebox all’idrogeno
Jukebox all’idrogeno
“Ho visto le menti migliori della mia generazione distrutte dalla pazzia…” E’ l’attacco potente di Urlo, l’opera poetica che, alla sua uscita nel 1956, scandalizzò l’America e condannò al carcere il suo editore; un grido di sdegno nei confronti del conformismo borghese americano, una poesia nuova che coniugava potenza onirica e visionaria alle immagini dell’universo urbano e tecnologico.
A quasi mezzo secolo di distanza in Urlo, come negli altri versi raccolti in Jukebox all’idrogeno, il lettore sentirà risuonare la protesta e lo scandalo, la potenza sovversiva del famoso poeta “beat”. Il libro torna ad essere pubblicato nella collana “Poeti della Fenice”.
Categorie: Allen Ginsberg, Poesia, Guanda.
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