Alfred Hitchcock. La donna che visse due volte
Alfred Hitchcock. La donna che visse due volte
La vertigine è la più grande epifania di La donna che visse due volte. Nell’odissea dello spazio e del tempo, miseri amanti, immersi nella spirale di una città, San Francisco, vivono nel desiderio sempre umiliato di un paradiso terrestre impossibile.
Questa fiaba cinematografica ci invita a una riflessione sui legami precari della coppia e sulla falsa rispettabilità della famiglia, sul pregiudizio razziale e sull’ambiguità delle leggi, sul silenzio di Dio e sull’enigma della nostra identità. Privo di un perno in cui consistere, l’uomo vive in uno stato di solitudine incosciente.
Nella sua analisi Del Ministro attinge, fra varie fonti culturali, ad alcune immaginose coordinate create da Joyce in Il ritratto dell’artista da giovane.
Altri titoli di Cinema
- Lady Oscar
- Che cos'è l'atto di creazione
- Il meccanismo indifferente
- Cinefilosofia
- Il serpente e la colomba
Altri titoli di Lindau
- Il tao della biologia
- Il terzo Reich e il sogno di Atlantide
- Una scienza senz'anima
- Tutti i film di Alfred Hitchcock
- Morire a occhi aperti
Altri titoli di Maurizio Del Ministro
Categorie: Maurizio Del Ministro, Cinema, Lindau.
Commenti: nessuno







Scrivi un commento