Apuleio
Lucio Apuleio, o Apuleio da Madaura (Madaura, 125 – 180 circa), è stato uno scrittore, filosofo, retore, mago e alchimista latino di scuola platonica.
Apuleio scrisse moltissimo: di tutto, in versi e in prosa, in greco e in latino, anche se molto è andato perduto. Dal punto di vista prettamente letterario, dei Carmina amatoria ci restano 2 epigrammi conservati in Apologia 9, dei Ludicra ancor meno, degli Hymi in Aesculapium e della produzione in greco non è rimasto nulla.
Della prosa latina, vastamente enciclopedica, si son perse sia opere scientifiche (De arboribus, De piscibus, De re rustica, Naturales quaestiones, De musica, De arithmetica) sia di filosofia (De mundo, De Platone et eius dogmate, De deo socratis) che di varia erudizione (Quaestiones conviviales, De republica, De proverbiis, Epithome historiarum, Hermagoras), nonché una traduzione del Fedone platonico.
In compenso, parte di ciò che ci è giunto sotto il suo nome non è autentico, pur rientrando nella sua ottica di indagatore curioso dei culti misterici e dei segreti della natura. Si sono salvate, tuttavia, alcune importanti opere a carattere filosofico-scientifico, una raccolta di conferenze, schede, estratti d’interesse letterario, sia narrativo che retorico neosofistico (Florida, l’Apologia, e soprattutto gli undici libri del romanzo delle Metamorfosi).
La favole di Amore e Psiche
Amore e Psiche. Love and Psyche
Amore e Psiche
La novella di Amore e Psiche
Le metamorfosi o L’asino d’oro
Della magia
La favola di Eros e Psiche
L’asino d’oro. Sulla magia