Cesare Pavese
Cesare Pavese (Santo Stefano Belbo, 9 settembre 1908 – Torino, 27 agosto 1950) è stato uno scrittore e poeta italiano.
Fu un importante scrittore di romanzi, poesie e racconti, ma anche traduttore e critico: oltre all’Antologia americana curata da Elio Vittorini, tradusse numerosi classici della letteratura (da Moby Dick di Melville, nel 1932, ad opere di Dos Passos, Faulkner, Defoe, Joyce e Dickens).
Nel 1951 uscì postumo, edito da Einaudi e con la prefazione di Italo Calvino, il volume La letteratura americana e altri saggi con tutti i saggi e gli articoli che Pavese scrisse tra il 1930 e il 1950.
La sua attività di critico in particolare contribuì a creare, verso la metà degli anni trenta, il sorgere di un certo mito dell’America. Lavorando nell’editoria (per la Einaudi) Pavese propose alla cultura italiana scritti su temi differenti, e prima d’allora raramente affrontati, come l’idealismo ed il marxismo, inclusi quelli religiosi, etnologici e psicologici.
Lettere a Ludovica
Il compagno
Prima che il gallo canti
La spiaggia
Officina Einaudi
Il serpente e la colomba
Notte di festa. Audiolibro
I capolavori
La casa in collina
Il carcere
Tutti i romanzi
Lavorare stanca
Tutti i racconti
Fuoco grande
Il diavolo sulle colline. Soggetto cinematografico
Vita attraverso le lettere
Poesie
Notte di festa e altri racconti
La luna e i falò
La bella estate
Tutti i racconti
Paesi tuoi
Il mestiere di vivere
Il diavolo sulle colline
Dialoghi con Leucò
Tra donne sole
Feria d’agosto