Emil Cioran
Emil Cioran (Răşinari, 8 aprile 1911 – Parigi, 20 giugno 1995) è stato un filosofo, scrittore e saggista rumeno.
Dalla seconda guerra mondiale fu in Francia con lo statuto di apolide.
Scrive in rumeno fino al 1947. Nel 1949 pubblica il Sommario di decomposizione, opera che ha già riscritto 4 volte prima che sia pronta per la pubblicazione. Da quel momento scriverà solamente in francese, con un’attenzione particolare alla lingua che ne fa uno dei migliori prosatori in lingua francese. Cionostante, riguardo al suo pensiero, in un’intervista del 1970 a François Bondy l’autore dirà: “Un libro uscito a Bucarest nel 1933: Al culmine della disperazione, contiene già tutto quello che verrà dopo. È il più filosofico dei miei libri”.
Nell’ambito del pensiero filosofico, Cioran si colloca tra quelle figure che esulano dai canoni stabiliti dall’epoca e dai sistemi, e che non fanno parte di nessuna corrente o scuola. Il suo stile è caustico, diretto e profondamente emotivo, poiché egli scrive non per diffondere le proprie idee ad un pubblico, bensì per dissipare la propria sofferenza, derivante da un’insonnia costante che lo conduce sull’orlo del suicidio. Inaugura, quindi, un proprio filone, definibile di letteratura terapeutica, poiché grazie ad essa si salva dall’auto-uccisione. Dilaniato da contraddizioni insanabili, il pensiero di colui che si auto-definisce un filosofo urlatore si manifesta attraverso affermazioni volutamente provocatorie, in grado di scuotere chiunque. Qualsiasi giudizio su questa figura del Novecento deve tener conto che egli ha fatto dello scandalo uno stile di vita, dell’arte un’esplosione di sentimenti e della scrittura una valvola di sfogo prettamente personale.
Su Cioran si possono leggere i seguenti articoli:
Michele Fabbri, Cioran, l’antiprofeta.
Martin Schwarz, Cioran (in inglese).
Gabriel Stanescu, Le penne dell’Arcangelo.
Luca Leonello Rimbotti, Fascismo e cultura: il caso rumeno..
Sommario di decomposizione
Fascinazione della cenere
Mon cher ami
Confessioni e anatemi
Un apolide metafisico. Conversazioni