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Johann Gottlieb Fichte

Johann Gottlieb FichteJohann Gottlieb Fichte (Rammenau, 19 maggio 1762 – Berlino, 27 gennaio 1814) è stato un filosofo tedesco, continuatore del pensiero di Kant e iniziatore dell’idealismo tedesco.

Le sue opere più famose sono la Dottrina della scienza e i Discorsi alla nazione tedesca, nei quali sosteneva la superiorità culturale della Germania incitando il suo popolo a combattere contro Napoleone.

La dottrina della scienza è la comprensione sistematica degli atti originari che rendono possibile il nostro sapere o esperienza. Fichte intende con ciò prolungare il programma trascendentale che era stato inaugurato da Descartes (cogito) e poi sviluppato da Kant, per il quale la filosofia trascendentale deve occuparsi del nostro modo di conoscenza a priori di oggetti (cfr. Critica della ragion pura). Fichte enuclea tre principi trascendentali, o atti originari: posizione, opposizione e limitazione. Non si dà sapere, o esperienza, senza un agire originario dello spirito (“io”), ovvero senza il suo “porsi”. Ma l’esperienza viene in essere soltanto se questo agire originario incontra, si “oppone”, una alterità (“non-io”). Infine l’esperienza è sempre il concreto risultato di una “limitazione” reciproca fra l’agire dell’io e l’urto che il non-io esprime nei suoi confronti (cfr. Fondamento dell’intera dottrina della scienza).


Johann Gottlieb Fichte
La destinazione dell’uomo
Johann Gottlieb Fichte
Fondamento dell’intera dottrina della scienza
Johann Gottlieb Fichte
Logica trascendentale Vol. 2: Sul rapporto della logica con la filosofia
Johann Gottlieb Fichte
Introduzione alla vita beata
Johann Gottlieb Fichte
I fatti della coscienza 1810-1811
Johann Gottlieb Fichte
Sulla missione del dotto
Johann Gottlieb Fichte
Sistema di etica
Johann Gottlieb Fichte
Discorsi alla nazione tedesca