Site menu:

Generi - Libri


Commenti recenti

Blogroll

 

Sofocle

SofocleSofocle (Colono, 496 a.C. – Atene, 406 a.C.) è stato un drammaturgo greco antico. È considerato, insieme ad Eschilo ed Euripide, uno dei maggiori poeti tragici dell’antica Grecia.

Sofocle abolì l’obbligo della “trilogia legata”, introdusse nella tragedia il terzo attore, portò da dodici a quindici i coreuti e perfezionò l’uso di scenografie (innovazioni di cui parla Aristotele, Poetica, 49a). L’introduzione del terzo attore, da cui risultava superata la rigida contrapposizione di due posizioni antitetiche, avrebbe comportato una maggiore articolazione dei rapporti interpersonali ed una nuova scioltezza dinamica del ritmo teatrale. L’aumento del numero dei coreuti da dodici a quindici infatti avrebbe consentito di accentuare la funzione del corifeo e dell’elemento spettacolare.

Sofocle scrisse, secondo la tradizione, ben centoventitré tragedie, di cui ne restano solo sette: Antigone (442 a.C.), Aiace, Edipo re, Elettra, Filottete (409 a.C.), Le Trachinie ed Edipo a Colono (406 a.C.). I suoi eroi erano immersi in un mondo di contraddizioni insanabili, di conflitti con forze inevitabilmente destinate a travolgerli. Il suo contributo originale allo sviluppo della tragedia greca fu rappresentato dall’accentuazione dell’umanità dei personaggi, che avevano tutti in sé qualcosa di guasto, una tabe fisica e psichica. I personaggi sofoclei erano anche generosi e buoni, ma erano smisuratamente soli e portati alla tragedia dal male che avevano in sé. Ciò nonostante, non apparivano mai schiacciati del tutto dal fato, ma proprio nella vana lotta contro di esso, ricevevano una piena dimensione umana, portatrice di un destino di dannazione e, contemporaneamente, di gloria.


Jean Anouilh Bertolt Brecht Sofocle
Antigone. Variazioni sul mito
Sofocle
Edipo a Colono
Euripide Eschilo Sofocle
Drammi satireschi
Sofocle
Antigone