Archivio della categoria 'Letteratura'
Paracelso. L’ultimo alchimista
Paracelso. L’ultimo alchimista
Theophrast Bombast von Hohenheim (1493-1541), più noto come Paracelso, è una delle figure più note della cultura rinascimentale. Nato in Svizzera e cresciuto in Austria, Paracelso studiò medicina in Italia e viaggiò in tutta Europa. Lavorò nelle miniere e approfondì la conoscenza dei metalli, impiegati anche per la creazione di medicine. Fu alchimista, mago e profeta, teorizzò le relazioni tra microcosmo e macrocosmo, e per questo sarebbe stato riscoperto come precursore delle medicine alternative.
Il nuovo libro di Philip Ball inserisce la vita e il pensiero di Paracelso nel contesto di un’Europa dove divampava la Riforma protestante e si fronteggiavano le diverse scuole di pensiero filosofico.
Categorie: Philip Ball, Rizzoli, Esoterismo, Biografie.
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Quattrocento
Quattrocento
Firenze, aprile 1478. Sono giorni terribili, quelli che seguono il fallimento della congiura ordita dalla famiglia Pazzi contro i Medici. Firenze è assetata di sangue, decisa a punire con la tortura o con la morte chiunque abbia partecipato alla cospirazione. Al sicuro nel suo palazzo, Lorenzo il Magnifico viene a sapere dei cadaveri gettati in Arno, delle decapitazioni, dei linciaggi. È la città intera che vendica l’assassinio di suo fratello Giuliano e che si consegna nelle sue mani, rendendolo potente come non mai. Però Lorenzo non sa che i fili di quella congiura sono stati tirati da personaggi molto più influenti della famiglia Pazzi. E ignora di essere lui stesso un burattino nelle mani della Storia…
Firenze, oggi. Sono in pochi a conoscere Pierpaolo Masoni, pittore rinascimentale dallo stile e dall’animo tormentati. E Ana Sotomayor, dottoranda in Storia dell’arte, è arrivata a Firenze proprio per capire qualcosa di più su questo oscuro personaggio, che esercita su di lei un fascino singolare. Le sue appassionate ricerche si appuntano su uno dei quadri più controversi di Masoni, in restauro nei laboratori degli Uffizi, e su una serie di quaderni in cui il pittore racconta nei dettagli la propria esistenza e gli eventi che hanno segnato la storia di Firenze alla fine del XV secolo, tra cui la congiura dei Pazzi. D’un tratto, però, Ana diventa oggetto di minacce e ricatti e si ritrova a temere per la propria vita e per quella delle persone a lei care.
Categorie: Susana Fortes, Nord, Romanzi.
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Vietato uscire
Vietato uscire
Il volumetto raccoglie due racconti, inediti in Italia, del grande e discusso scrittore francese.
Categorie: Via del Vento, Pierre Drieu La Rochelle, Racconti.
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L’arte di morire
L’arte di morire
“I grandi monarchi si irritavano quando si “deteriorava” il loro materiale umano. Luigi XIV confiscava i beni dei colpevoli di suicidio e Napoleone lanciò un ordine del giorno nel quale si proclamava che ogni soldato che si uccide è un soldato che diserta. Ma l’ondata romantica dilagò in Europa e fece predominare l’individualismo: ogni uomo fu riconosciuto artefice del proprio destino, compresa la morte. Il suicidio sfuggì ad ogni legge penale e si espanse: divenne banale, facile, viziato di democrazia, ed entrò in letteratura”.
Flaubert, Dostoevskij, Wilde, D’Annunzio, Malraux, e altri gli scrittori che nelle loro opere si sono misurati con il tema del suicidio.
Morand cerca di comprendere le ragioni di questa “pratica” nella letteratura, i motivi di questa “voluttà della malinconia” e le trasformazioni dei suicidi letterali attraverso i secoli. Se il romanticismo aveva abbellito il suicidio con l’amore o con la speranza di una vita nuova in regioni sconosciute, la disperazione moderna è divenuta “malinconia sterile che fa dei candidati al suicidio gli eredi di Chateaubriand e di Byron, ma senza le soddisfazioni liriche che salvarono questi grandi sacerdoti della letteratura e impedirono loro di passare all’azione”.
Questo volume contiene due piccoli trattati: Il suicidio in letteratura e L’arte di morire. Morand considera come nel mondo moderno, presi dalla follia del vivere rapidamente, non ci sia posto per il tema della morte.
Categorie: Paul Morand, Storia e teoria, Sellerio.
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Ray Bradbury; François Truffaut
Fahrenheit 451-Diario di Fahrenheit 451
Un futuro di grigio conformismo. Una società dominata dallo strapotere della tv. Un’epoca in cui i vigili del fuoco organizzano roghi di libri, come nei periodi più bui della storia.
Guy Montag è uno di loro, ma l’incontro con Clarisse, una ragazza strana che fa mille domande, lo induce a interrogarsi su se stesso. Il Capitano Beatty intuisce la sua crisi e rivive, attraverso Montag, la fascinazione per i libri che ha tradito tanti anni prima, scegliendo di diventare vigile del fuoco. È Fahrenheit 451, il capolavoro di Ray Bradbury, che l’autore stesso alla fine degli anni Settanta volle adattare per il palcoscenico, modificando parti salienti della trama e aggiungendo materiale totalmente inedito rispetto al romanzo del 1951.
Francois Truffaut ne diresse la versione cinematografica, progetto contrastato e difficile che vide la luce in Inghilterra solo alla fine degli anni Sessanta. In questo “esilio”, il cineasta francese riflette sui temi del libro di Bradbury e sul cinema, nell’unico prezioso diario di lavorazione di un suo film, apparso a puntate su “Cahiers du Cinéma”.
Categorie: François Truffaut, Ray Bradbury, Elliot, Cinema, Fantastico.
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Oltre la soglia
Oltre la soglia
Racconti al limite del possibile, in cui l’orrore surreale descritto e’ innestato in situazioni criminali realistiche, o che si rifanno a crimini reali della nostra epoca.
I racconti fanno pensare, generano ansia e possono sorprendere anche il più smaliziato dei lettori.
Categorie: CSA, Carlo Napolitano, Racconti.
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Il volto dell’Angelo
Il volto dell’Angelo
Opera che ha in sé ingredienti che la rendono affascinante, inquietante, mistica e pragmatica allo stesso tempo. È un romanzo che ha dell’esoterico e che coinvolge inducendo a riflettere su malattia, estetica, giustizia, passione, spiritualità.
Il protagonista, colpito da una grave malattia, sviluppa un percorso ‘finale’ interiore sublime, stimolato da una nuova ed inaspettata eccezionale presenza nella sua vita.
Categorie: CSA, Carlo Napolitano, Romanzi.
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Virgilio
Virgilio
Publio Virgilio Marone (70-19 a.C.) è il poeta latino che più di ogni altro ha impresso profonda traccia di sé nella letteratura occidentale dei secoli a venire, da Dante a Hermann Broch. Le sue creazioni poetiche - le “Bucoliche“, le “Georgiche” e ancor più il suo capolavoro assoluto: l’”Eneide” - hanno rappresentato nel tempo un modello di stile per i poeti e una lettura canonica per la classe colta europea.
Mancavano però sinora lavori utili a presentarne la figura e l’opera al di fuori della cerchia degli specialisti. A questo provvede oggi il volume di Holzberg, che attraverso un’attenta ricostruzione della vicenda biografica del poeta di Mantova, e rileggendo una ricchissima serie di esempi testuali, introduce il lettore al fascino dell’arte di Virgilio e al ruolo preminente che questi ebbe nella vita letteraria, politica e sociale dell’età augustea.
Categorie: Niklas Holzberg, Il Mulino, Storia e teoria, Biografie.
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