Archivio della categoria 'Religione'
Il lupo
Il lupo
Dal lupo delle pitture parietali preistoriche al Upuaut egiziano, dal Fenrir germanico al “lupo blu” dei mongoli, dalla Lupa capitolina e dal “frate lupo” caro a Francesco d’Assisi alla “Bestia del Gévaudan” e al lupo delle fiabe, l’interesse per questo animale accompagna l’uomo da migliala di anni, anche se assume forme e segni diversi (anche opposti).
In questo saggio Bernard Marillier analizza le valenze simboliche del lupo in tutte le sue molteplici espressioni mitiche, storiche e letterarie, spaziando dall’epica nordica, soprattutto scandinava, al mito greco e latino, dal folklore europeo all’epopea cinese, mongola e turca, passando per la licantropia, la fiaba, la lessicologia (dai proverbi ai toponimi) e approdando infine all’alchimia e all’araldica.
“Animale della luce” in grado di conoscere “le vie del Cielo e della Terra” per i pagani, il lupo fu concepito dal cristianesimo come una creatura demoniaca, simbolo di dissolutezza, malvagità e delle forze ostili alla fede. Per questo divenne l’animale feticcio dei maghi e degli stregoni, che potevano assumerne la forma e comprenderne il linguaggio. Da allora è il “grosso lupo cattivo” delle leggende e delle favole raccontate nelle nostre campagne e nella letteratura infantile.
Categorie: Bernard Marillier, L'Età dell'Acquario, Folklore, Studi religiosi.
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Ebraismo, sionismo e antisemitismo nella stampa socialista italiana
Ebraismo, sionismo e antisemitismo nella stampa socialista italiana. Dalla fine dell’Ottocento agli anni sessanta
Nel corso di un secolo il rapporto tra il socialismo italiano e il mondo ebraico è stato molto intenso. I grandi momenti dell’esperienza ebraica dell’età contemporanea hanno costituito materia di riflessione e di analisi della stampa socialista. L’affaire Dreyfus e la nascita dell’antisemitismo politico in Europa, le origini del sionismo e le vicende dello Stato d’Israele, la politica razziale fascista e la “shoah“, la partecipazione degli ebrei ai movimenti rivoluzionari e l’antisemitismo nell’Unione Sovietica hanno costituito problematiche di grande rilievo per la cultura e la politica del socialismo italiano.
I saggi raccolti in questo volume ricostruiscono le cronache, le immagini, le interpretazioni fornite su questi temi dai principali organi della stampa socialista italiana dalla fine dell’Ottocento agli anni sessanta. Sullo sfondo delle vicende politiche, si delinea il rapporto tra due culture e due identità, emerge il ruolo svolto dal socialismo nella costruzione dell’immagine degli ebrei nella società italiana, si chiarisce il contributo offerto per rendere l’esperienza storica dell’ebraismo contemporaneo una componente essenziale di una società democratica.
Categorie: Ebraismo, Giornalismo, Marsilio, Storia moderna e contemporanea.
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I sunniti
I sunniti
II sunnismo è una delle due grandi famiglie in cui si divide l’Islam. Comprende il 90% dei musulmani e rappresenta l’”ortodossia” rispetto alla corrente minoritaria sciita. Che cosa lo contraddistingue sul piano dottrinale e giuridico?
Dopo aver delineato il quadro della formazione storica del sunnismo e il ruolo svolto dalle varie dinastie, il volume entra nel merito degli aspetti dottrinali e giuridici così come sono stati elaborati dalle diverse scuole, e chiarisce i punti di convergenza e divergenza tra sunniti e sciiti.
Categorie: Massimo Campanini, Il Mulino, Islam.
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Pasque di sangue. Ebrei d’Europa e omicidi rituali
Pasque di sangue. Ebrei d’Europa e omicidi rituali
Accolto al suo primo apparire da vivaci discussioni e aspre polemiche, questo libro è qui riproposto in una nuova edizione che l’autore ha oppurtunamente addolcito con un attento lavoro di chiarimento e approfondimento e con una stringente difesa dei metodi e dei risultati della propria ricerca.
Oggetto dell’indagine è il mondo dell’ebraismo ashkenazita medievale, nel quale credenze popolari imbevute di superstizione e magia e di viscerali sentimenti anticristiani configurano una diffusa “cultura del sangue” contrastante con i precetti biblici e rabbinici. In questa cultura trova posto anche una ritualità religiosa stravolta, che porge suo malgrado argomenti alla calunnia dell’omicidio rituale, la terribile “accusa del sangue” origine di tante persecuzioni antiebraiche. E proprio nelle confessioni dei processi per omicidio rituale (come quello famoso celebrato a Trento per la morte del piccolo Simonino) questa cultura viene alla luce. Scavando attorno allo “stereotipo calunnioso” dell’omicidio rituale Toaff fa così emergere una diversa immagine, per molti aspetti inedita, di quelle comunità e fornisce un contributo innovativo alla conoscenza dell’ebraismo europeo.
Categorie: Ariel Toaff, Ebraismo, Il Mulino.
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La passione di Perpetua e Felicita
La passione di Perpetua e Felicita
Cartagine, 2O3 d.C.: Perpetua è una giovane donna condannata a morte insieme ad altri quattro coetanei a causa del suo credo cristiano, intollerabile per le autorità imperiali. L’esecuzione ha luogo nell’anfiteatro della città: i martiri vengono dati in pasto agli animali feroci per poi venire finiti dalla spada dei gladiatori.
Questi gli eventi narrati nella Passio Perpetuae et Felicitatis, uno dei più antichi testi appartenenti alla raccolta chiamata successivamente “atti dei martiri”. È la narrazione di un martirio che si sviluppa attraverso parole, visioni e sogni; un racconto del tutto privo di retorica che ci restituisce un personaggio al pari di Antigone e Lucrezia.
Categorie: Cristianesimo, BUR, Autori classici.
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La chiave spirituale dell’astrologia musulmana secondo Mohyiddîn Ibn ‘Arabî
La chiave spirituale dell’astrologia musulmana secondo Mohyiddîn Ibn ‘Arabî
Titus Burckhardt è considerato da lungo tempo, con Eliade e Guénon, uno dei maestri della tradizione spiritualista. Con La chiave spirituale dell’astrologia musulmana (1950) ci offre l’occasione di approfondire la storia e i capisaldi di una scienza antichissima, affrancandola così dalle semplificazioni e dagli abusi compiuti dalla cultura occidentale.
Scrive Burckhardt nell’esordio del libro: “L’opera scritta del “più grande Maestro” sufi, Mohyiddìn Ibn ‘Arabi, comporta alcune considerazioni sull’astrologia che permettono d’intravedere come questa scienza, giunta all’occidente moderno in modo frammentario e ridotto a certe sue applicazioni contingenti, potesse riallacciarsi a principi metafisici, dipendendo, dunque, da una conoscenza a sé stante. L’astrologia quale fu nelle civiltà cristiana e islamica, e come ancora sussiste in certi paesi arabi, deve la sua forma all’ermetismo alessandrino. Essenzialmente non è dunque né cristiana né islamica, e non potrebbe d’altra parte trovar posto nella prospettiva religiosa delle tradizioni monoteiste, dato che questa prospettiva insiste sulla responsabilità dell’individuo davanti al suo creatore”.
Categorie: Titus Burckhardt, SE, Islam.
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Testi gnostici
Testi gnostici
“L’albero della vita degli immortali, manifestato dal volere di Dio, è sito nella parte settentrionale del paradiso, per rendere immortali le anime dei santi, quelle che provengono dalle opere della povertà, allorché avverrà il termine dell’eòne. Il colore dell’albero della vita è come il sole; i suoi rami sono belli; le sue foglie sono come quelle del cipresso; il suo frutto è splendente come grappoli d’uva; la sua altezza raggiunge il cielo. Vicino a esso si trova l’albero della gnosi, il quale ha la forza di Dio; il suo splendore è come la luna, quando è molto splendente; i suoi rami sono belli; le sue foglie sono come le foglie di fico; il suo frutto è come i buoni e magnifici datteri. Esso è sito nella parte settentrionale del paradiso per scuotere le anime dal sonno dei demoni, affinchè vengano dall’albero della vita, mangino del suo frutto, e condannino le potenze e i loro angeli”.
Categorie: UTET, Gnosticismo.
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Il mito di Edipo
Maurizio Bettini; Giulio Guidorizzi
Il mito di Edipo. Immagine e racconti dalla Grecia a oggi
Questo saggio svela le molteplici maschere assunte dal mito di Edipo nei secoli: dall’arcaica e tribale a quella sventurata di Sofocle e Seneca; dall’Edipo medievale a quello della tragedia moderna dei drammi di Tesauro o Voltaire. Se la sua fortuna inizia prima di Sofocle, è però a partire dalla sua tragedia che Edipo diventa personaggio tormentato: uomo pienamente moderno, dalla personalità oscura, un intreccio di forze di fronte alle quali la volontà consapevole è disarmata. Fino ad arrivare a Freud, che ha fatto di Edipo il simbolo di una diversa visione delll’uomo: quando la colpa diviene necessità e il Fato si trasforma nell’Inconscio.
Il volume è introdotto da una narrazione del mito in chiave moderna a cura di Maurizio Bettini.
Categorie: Giulio Guidorizzi, Maurizio Bettini, Mitologia, Storia e teoria, Einaudi.
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