Archivio della categoria 'Cristianesimo'
La passione di Perpetua e Felicita
La passione di Perpetua e Felicita
Cartagine, 2O3 d.C.: Perpetua è una giovane donna condannata a morte insieme ad altri quattro coetanei a causa del suo credo cristiano, intollerabile per le autorità imperiali. L’esecuzione ha luogo nell’anfiteatro della città: i martiri vengono dati in pasto agli animali feroci per poi venire finiti dalla spada dei gladiatori.
Questi gli eventi narrati nella Passio Perpetuae et Felicitatis, uno dei più antichi testi appartenenti alla raccolta chiamata successivamente “atti dei martiri”. È la narrazione di un martirio che si sviluppa attraverso parole, visioni e sogni; un racconto del tutto privo di retorica che ci restituisce un personaggio al pari di Antigone e Lucrezia.
Categorie: Cristianesimo, BUR, Autori classici.
Commenti: nessuno
Salita del monte Carmelo
Salita del monte Carmelo
Scritto tra il 1579 e il 1585 nella forma di un trattato introdotto da una lirica, il testo è il contrappunto letterario del grande rinnovamento spirituale carmelitano, di cui Giovanni fu con santa Teresa d’Avila il principale artefice.
Simbolo del contatto tra il divino e il terreno, tra il finito e l’infinito, il monte è in Giovanni della Croce la meta di un pellegrinaggio verso una liberazione: quella dell’anima dai pesi e dalle forze che la separano da Dio, dal bene, dalla gioia. Ispirato dalle otto strofe della poesia di apertura, il libro non è solo uno scritto ascetico, ma anche un’opera di forte significato teologico e letterario.
Categorie: San Giovanni della Croce, Fazi, Poesia, Cristianesimo.
Commenti: nessuno
I catari
I catari. Il dualismo eretico in Linguadoca nell’età medievale. Origini, dottrina
Nel vasto contesto delle eresie dualistiche ed evangeliche che fiorirono nell’Età medioevale dell’Europa cristiana, il catarismo occupa un posto a sé tra i movimenti e le sette religiose in aperto contrasto con la teologia, i rituali e le gerarchie della chiesa cattolica, a cui negavano ogni monopolio esclusivo del sacro.
In accordo con una tendenza largamente diffusa dalla storiografia più recente, Malcolm Barber individua il percorso storico che ha segnato il passaggio da un dualismo assoluto e radicale a forme più mitigate e stemperate, le probabili origini manichee e bogomile dell’eresia, fondata sull’opposizione di due principi coeterni e assoluti.
Categorie: Malcolm Barber, ECIG, Cristianesimo, Medioevo.
Commenti: nessuno
Dialogo su Dio
Benedetto Croce; Maria Curtopassi
Dialogo su Dio. Carteggio 1941-1952
Questo carteggio sembra tracciare una mappa degli ultimi dieci anni della vita di Benedetto Croce, anni importanti per via della guerra, della fine del fascismo e della rinascita della democrazia, ma anche per il suo saggio del 1942 che creò tanto scalpore ed è ritornato ora di straordinaria attualità: Perché non possiamo non dirci cristiani.
La pubblicazione di questo saggio nella rivista “La Critica” fu accolta con grande sorpresa perché quelle considerazioni che apparvero come un improvviso avvicinarsi di Croce alla religione. Il mondo cattolico guardò a Croce con occhio diverso, mentre quello laico si domandava come era maturata quella riflessione. Oggi è possibile ricostruire il processo attraverso il quale Croce arrivò a elaborare il famoso saggio, perché sono state ritrovate le lettere che il filosofo scriveva in quell’epoca alla marchesa Maria Curtopassi, sua lontana parente, autrice di poesie animate da uno spirito di intensa religiosità.
Le lettere sono inedite e rappresentano un prezioso contributo per conoscere come si è sviluppato il pensiero di Croce sui temi della religione, della funzione della chiesa cattolica e del rapporto tra filosofia e religione. È un Croce poco conosciuto, che svela un particolare sensibilità verso i problemi della fede e il soprannaturale.
Categorie: Maria Curtopassi, Benedetto Croce, Archinto, Epistolari, Cristianesimo.
Commenti: nessuno
Commentario al Cantico dei Cantici
Commentario al Cantico dei Cantici
Il testo del commento origeniano al Cantico dei cantici, forse il più interessante tra quelli affrontati dal grande teologo ed esegeta alessandrino del III secolo d.C., è presentato in un’ampia traduzione e da un’introduzione accurata.
Nel commento viene spiegato il significato complessivo di ogni passo e sono segnalati i testimoni e il riscontro del contenuto esegetico nelle altre opere di Origene. Largo spazio è anche dedicato alle interpretazioni di autori successivi che dipendono da Origene e consentono, in taluni casi, il recupero del testo originale perduto.
Il volume è inoltre corredato di un’aggiornata bibliografia e di indici.
Categorie: Origene, EDB, Cristianesimo.
Commenti: nessuno
Cristiani in armi
Mariateresa Fumagalli Beonio Brocchieri
Cristiani in armi. Da Sant’Agostino a Papa Wojtyla
Si tratta di un libro sulle idee che nel pensiero cristiano hanno giustificato la guerra o favorito la pace dai primi secoli fino a oggi, da Paolo di Tarso a Karol Wojtyla, da Clemente di Alessandria a Giovanni XXIII.
Categorie: Mariateresa Fumagalli Beonio Brocchieri, Cristianesimo, Laterza.
Commenti: nessuno
Il viaggio dell’anima
Il viaggio dell’anima. Testo greco e latino a fronte
Narrato nel libro biblico dei “Numeri”, il viaggio del popolo di Israele dalla schiavitù d’Egitto attraverso il deserto fino alla Terra Promessa è stato interpretato da uno dei maggiori padri della chiesa, Origene, come allegoria del viaggio dell’anima dall’idolatria e dal peccato verso la virtù, la conoscenza, la fede e Dio. Ogni particolare del racconto biblico trova così significato: i tempi, i toponimi, le tende, i cibi, le bevande, la sorgente, il pozzo; ogni dettaglio è esaminato alla luce di tutta la Scrittura.
La grande suggestione che l’allegoria di Origene esercitò è testimoniata dalle riprese che ne hanno operato molti altri esegeti cristiani: Girolamo, Gregorio di Nissa, lo Pseudo-Ambrogio, Agostino, Bruno d’Asti, Bernardo di Clairvaux e Pier Damiani. Ognuno amplifica le intuizioni del maestro alessandrino per i propri scopi e imprimendovi la propria impronta. Il viaggio dell’anima si diffonde e si trasforma: assume le fattezze del pellegrinaggio di Dante nell’aldilà o del moderno romanzo di formazione.
Questo volume raccoglie i testi esegetici sul libro dei “Numeri” di Origene, ma anche dei suoi successori da Girolamo e Bernardo, da Bruno d’Asti ad Agostino.
Categorie: Cristianesimo, Mondadori.
Commenti: nessuno
Come si fa a pregare?
Come si fa a pregare? Alla scuola di salmi, con parole e oltre ogni parola
Il libro pone l’accento di volta in volta su aspetti diversi dell’esperienza orante: sulla fatica estenuante che un autentico apprendimento della preghiera comporta, ma, soprattutto, sulla dimensione di gratuità che abita la preghiera e, sola, le consente di esprimersi in pienezza.
Particolare attenzione è dedicata alla preghiera vocale, il canale per eccellenza dell’orazione nella tradizione ebraico-cristiana, nella quale si prega anzitutto per mezzo delle parole: i Salmi, il Padre Nostro, le preghiere mariane, quelle che si recitano a tavola, per strada o al capezzale dei malati sono altrettante formule con cui le parole pongono alla presenza di Dio e consentono di vivere nella sua alleanza.
Categorie: Benoît Standaert, Vita e pensiero, Cristianesimo.
Commenti: nessuno


