Archivio della categoria 'Europa'
Lisbona. Quello che il turista deve vedere
Lisbona. Quello che il turista deve vedere
Una vera e propria guida turistica di Lisbona, valida e utilizzabile ancora oggi, scritta nel 1925 dal più grande scrittore portoghese del Novecento: questi, in sintesi, il senso e l’importanza di questo volume, che accompagna il lettore alla scoperta di una delle più affascinanti e misteriose capitali europee.
Scritta in inglese, questa guida faceva parte di un progetto più ampio e ambizioso che il Poeta voleva dedicare alla sua terra, rivendicandone il ruolo e l’importanza storica di fronte a un mondo che sembrava averla dimenticata: “All about Portugal” doveva intitolarsi la serie di pubblicazioni concepita da Pessoa e di cui questa guida resta la testimonianza più organica.
Categorie: Portogallo, Fernando Pessoa, Passigli.
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Pasta all’infinito
Pasta all’infinito. Il mio viaggio matematico in Italia
Questo libro racconta le avventure di un giovane matematico “molto” tedesco in Italia, durante un soggiorno di ricerca presso l’università dell’Aquila: avventure che possono capitare a chi si trova a vivere in un paese straniero con persone che non riconosce e con usanze a cui non è abituato, ma anche le avventure sorprendenti che riserva la matematica.
Dal suo incontro con due colleghi italiani scaturiscono vivaci dialoghi sui concetti matematici, sulla loro origine, sulla loro relazione con la vita di tutti i giorni, finché arriveranno a formulare una contro-legge di Murphy: “nell’infinito si realizzano tutti i desideri che non erano destinati ad andare male”.
Categorie: Albrecht Beutelspacher, Ponte alle Grazie, Matematica, Italia.
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La Russia da Fatima al riarmo atomico
La Russia da Fatima al riarmo atomico. Politica ed esoterismo all’ombra del Cremlino
Mosca, agosto 1991. Un “comitato d’emergenza” cerca di rovesciare Mikhail Gorbaciov. I carri armati sferragliano per le strade, il mondo trattiene il fiato, finché interviene Eltsin che, con un magistrale coup de theatre, sventa il golpe, liquidando contemporaneamente Gorbaciov. Fu vera gloria? No, in realtà si trattò di una colossale truffa politico-mediatica, un falso golpe organizzato dallo stesso Eltsin per sbriciolare il Partito comunista e, con la scusa delle riforme liberal-democratiche, lanciare verso il Cremlino una nuova leva di autocrati, tutti legati a filo doppio al Kgb e al neo-capitalismo rampante. Tra costoro c’era anche un giovanotto di buone speranze e metodi piuttosto disinvolti. Di nome Vladimir Putin, farà molta strada.
Russia, inverno 2007. Il regime di Putin è ormai una realtà consolidata. Mentre si attendono le elezioni presidenziali del marzo 2008, l’antica patria dei Soviet si propone agli occhi del mondo come inquietante ibrido tra Stato autoritario e consorteria capitalistica allo stato puro. Benedetto dalla Chiesa ortodossa, lo “zar Vladimir” gestisce il potere con metodi polizieschi che imbarazzano le cancellerie europee. Eppure, malgrado le proteste per la costante violazione delle libertà civili, l’Occidente è costretto a misurarsi con l’aggressiva Russia putiniana, alla ricerca di una possibile coabitazione geo-politica.
Categorie: Giorgio Galli, Hobby & Work, Russia, Politica, Esoterismo.
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Le osterie di Dublino
Le osterie di Dublino. La cucina irlandese di James Joyce
Questo libro, oltre a proporre una serie di ricette abbastanza lontane dalla nostra cucina mediterranea e adatte quindi a suscitare qualche curiosità, vorrebbe spingere i lettori ad accostarsi all’opera di Joyce, un autore considerato spesso difficile e complesso.
Dopo aver offerto alcune motivazioni di lettura, esso imposta un percorso attraverso le pagine di Joyce che trattano il tema del cibo, numerose soprattutto nell’Ulisse che non a caso si propone come un’epica del corpo. L’inserimento frequente di passi del romanzo, uno dei monumenti della letteratura novecentesca, intende far almeno intravvedere le qualità di una scrittura certamente insolita e strutturalmente rivoluzionaria, ma affascinante per la sua capacità di creare personaggi “vivi” e gettarli allo sbaraglio nella agitazione e nel caos di una città moderna.
Nei protagonisti si può rispecchiare ognuno di noi, nella loro giornata ciascuna delle nostre, in Dublino ogni città del mondo.
Categorie: Andrea Maia, Cucina, Il Leone Verde, Irlanda.
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I ribelli d’Irlanda
I ribelli d’Irlanda
Nel 1597, il dottor Simeon Pincher, illustre predicatore e teologo calvinista, arriva a Dublino dall’Inghilterra per assumere il nuovo incarico al Trinity College da poco fondato e dedicarsi “all’opera di Dio”. È convinto che non ci si possa fidare degli irlandesi cattolici. Ma quando, appena messo piede sul suolo dell’isola, viene accolto da un’accidentale quanto violenta esplosione, è proprio un cattolico a soccorrerlo, Martin Walsh.
Nella seconda parte della sua saga storica, Edward Rutherfurd riprende la narrazione dal punto in cui l’aveva lasciata ne I Principi d’Irlanda, alle soglie del diciassettesimo secolo. Attraverso le appassionanti vicende dei Doyle, dei Walsh, dei Tidy e degli Smith siamo guidati nel turbolento periodo della Riforma e della devastante irruzione sulla scena di Oliver Cromwell. Con l’assedio di Drogheda s’inaugura infatti un lungo periodo di predominio protestante, durante il quale i cattolici sono ridotti a sottoclasse e il paese finisce inesorabilmente con l’impoverirsi. Le profonde tensioni, gli odi nazionali e le ansie di libertà segneranno i successivi trecento anni della storia irlandese: dalla fallita rivolta dei contadini nel 1798, ispirata dai principi della Rivoluzione francese, alle sollevazioni guidate dal leader autonomista Charles Stewart Parnell nel secondo Ottocento, fino all’insurrezione di Pasqua dell’aprile 1916 organizzata dal movimento Sinn Féin e alla proclamazione dello Stato Libero d’Irlanda poco dopo la fine della Prima guerra mondiale.
Categorie: Edward Rutherfurd, Irlanda, Romanzi, Mondadori.
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Irlanda del Nord. Una colonia in Europa
Irlanda del Nord. Una colonia in Europa
Nonostante la fine della lotta armata dell’IRA il conflitto in Irlanda del Nord continua, nel silenzio dei media internazionali. Un conflitto, costato oltre 3.700 morti, che non è guerra civile o guerra di religione.
In questi anni il governo inglese, per sconfiggere l’IRA, ha conferito a soldati e polizia poteri eccezionali e attuato una strategia di collusioni tra servizi segreti, forze di sicurezza e gruppi paramilitari lealisti che ha portato all’uccisione di decine di civili, tra cui gli avvocati Pat Finucane e Rosemary Nelson e il giornalista Martin O’Hagan. Questo libro, scritto da una giornalista collaboratrice di RAINEWS 24, non mancherà di suscitare interrogativi sul modo in cui Londra ha gestito tale secolare conflitto.
Categorie: Silvia Calamati, Edizioni Associate, Irlanda, Politica.
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Figlie di Erin
Figlie di Erin. Voci di donne dell’Irlanda del Nord
Il libro, alla sua seconda edizione, parla del conflitto nord-irlandese e dà voce a chi in tutti questi anni ha cercato di urlare la propria disperazione, specialmente alle donne che, come in tutte le guerre, pagano conseguenze che vengono sempre messe in secondo piano e che non fanno “notizia”.
Silvia Calamati, giornalista, scrittrice e collaboratrice di RaiNews 24, ha tradotto il libro di Bobby Sands Un giorno della mia vita e ha curato la pubblicazione del volume Irlanda del Nord. Una colonia in Europa, Edizioni Associate.
Categorie: Silvia Calamati, Edizioni Associate, Irlanda, Sociologia.
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Luoghi etruschi
Luoghi etruschi
L’interesse di David Lawrence per il mondo etrusco non si esaurisce in una visione puramente archeologica: anzi, al contrario, l’universo etrusco costituisce per lui una sorta di mitico luogo di elezione. Del
misterioso popolo, lo affascina innanzitutto la gioia di vivere, la genuinità naturale, l’istintualità non ancora viziata dall’intellettualismo, tutte qualità che egli contrappone polemicamente alla viziata volontà di potenza romana ed al vuoto estetismo greco, compiendo così, all’interno del mondo classico, una scelta di campo che riflette pienamente la sua poetica.
Categorie: David Lawrence, Italia, Passigli.
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