Democrazie mafiose e altri scritti
Democrazie mafiose e altri scritti. Come i partiti hanno trasformato le moderne democrazie in regimi dominati da ristretti gruppi di potere
Panfilo Gentile, nato a L’Aquila nel 1899 e morto a Roma nel 1971, professore di filosofia del diritto, avvocato, uomo politico, saggista e giornalista, è stato uno dei più insigni rappresentanti italiani dell’idea liberale.
Democrazie mafiose, il suo ultimo saggio prima della morte, si basa su una tesi che oggi suona profetica: le moderne democrazie, lungi dall’essere il governo del popolo, sono in realtà oligarchie dominate dai partiti; questi ultimi si servono della demagogia per prendere il potere, della persuasione occulta per mantenerlo, e di sistemi mafiosi per governare. Il volume è presentato con nuove introduzioni di Sergio Romano e Gianfranco de Turris.
Categorie: Panfilo Gentile, Ponte alle Grazie, Politica.
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