Etica nicomachea
Etica nicomachea
L’Etica nicomachea pone, in modo organico, i problemi fondamentali della riflessione morale di ogni tempo: il bene in generale e il bene per l’uomo, la felicità, la libertà, la virtù, la legge morale, il dovere, il fine ultimo.
Aristotele riprende alcuni concetti tipicamente ellenici e li colloca in una visione di grande equilibrio: alla felicità dell’uomo, cioè alla sua piena e totale realizzazione, contribuiscono in vario modo anche i beni esteriori e quelli del corpo. Ma la vera felicità consiste nel possesso della virtù, e raggiunge il suo culmine nella contemplazione, cioè nell’attività pura del pensiero che ha per oggetto il divino, l’eterno.
Categorie: Aristotele, Filosofia, Autori classici, Bompiani.
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Pingback da L’esoterismo di Dante | dixpic
Inserito: 23 Aprile 2013, 21:16
[…] filosofia antica, come ha esemplarmente chiarito Aristotele nell’Etica Nicomachea, non mirava a una semplice “saggezza” (phrónesis), relativa alle cose mutevoli e contingenti, […]







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