Inferno
Inferno
Composto di getto in meno di due mesi, tra il maggio e il giugno 1897, Inferno costituisce insieme il testo più misterioso, più mitico e più ironico di Strindberg.
Scritto con l’abituale furia che giunge ad assumere i tratti sperimentali di una scrittura automatica, questo romanzo riflette la situazione di profonda crisi storica che ha segnato la fine dell’Ottocento e soprattutto i drammatici eventi personali dell’autore, il quale, reduce dal fallimento del suo secondo e tempestoso matrimonio, giunse a mettere in crisi tutte le proprie facoltà intellettuali e psichiche, approdando a una condizione di lucida follia: un precipitare in visionarie ossessioni che lo portarono a occuparsi, tra l’altro, di magia e di occultismo.
Categorie: August Strindberg, Romanzi, Mondadori.
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Pingback da Fame | Libri e film
Inserito: 4 Luglio 2007, 18:29
[…] che la letteratura nordica procurò all’Europa di fine Ottocento è legato a due romanzi: Inferno di Strindberg e Fame di Knut Hamsun, pubblicato nel 1890. Ed è uno choc la cui violenza il lettore […]








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