Nelle tempeste d’acciaio
Nelle tempeste d’acciaio
Ernst Jünger partecipò alla Prima guerra mondiale con i gradi di sottotenente della Wehrmacht. Il suo comportamento in prima linea lo rese leggendario: ferito quattordici volte, ricevette numerosi riconoscimenti al valore, compreso il più alto, l’Ordre pour le mérite.
Portava sempre in tasca un taccuino su cui fissava con precisione gli avvenimenti. Da quelle note, in seguito all’insistenza del padre, si persuase a trarre un libro che avrebbe dovuto intitolarsi Il rosso e il grigio, in omaggio all’amato Stendhal e ai colori mesti e uggiosi della guerra in trincea; Jünger preferì alla fine l’immagine tratta da un poema medioevale islandese.
Oggetto di ambigui entusiasmi negli anni Venti e Trenta, le Tempeste appaiono oggi la più agghiacciante testimonianza sulla Grande Guerra e l’espressione già perfetta della sovrumana capacità di osservazione di Jünger e della prosa fredda e cristallina che egli ha forgiato.
Altri titoli di Ernst Jünger
- La capanna nella vigna
- Tre strade per la scuola. Vendetta tardiva
- Scritti politici e di guerra. 1919-1933. Vol. 1: 1919-1925
- Visita a Godenholm
- Trattato del ribelle
Altri titoli di Guanda
- Il serpente di stelle
- A sud di nessun nord. Storie di una vita sepolta
- I sei sospetti
- Non buttiamoci giù
- Angelo
Altri titoli di Romanzi
Categorie: Ernst Jünger, Guanda, Romanzi.
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