Schopenhauer come educatore
Schopenhauer come educatore
Si tratta della terza delle quattro “Considerazioni inattuali” di Nietzsche. Fu pubblicata nel 1874, quando aveva trent’anni, ed è riconosciuta come la più bella delle quattro. È il suo diario, la sua “storia più intima” e il suo manifesto, che consente di comprendere la molla fondamentale e il motivo generatore di tutta la sua vita e la sua opera. Attraverso l’esaltazione del suo “unico e grande maestro” Schopenhauer, è Nietzsche stesso dunque che si presenta come educatore: educatore alla grandezza e a “compiti di portata storica universale”. In essa egli espone la teoria del filosofo non come un contemplatore neutro e oggettivo, ma come un legislatore, un uomo destinato a trasformare i valori, a sovvertire ogni ordine esistente.
Categorie: Friedrich Nietzsche, BUR, Filosofia.
Commenti: 1
Commenti
Commento da culturiamoci
Inserito: 28 Giugno 2010, 11:55
un filosofo in cui in ogni sua opera ci possono essere tanti significati… è in ogni sua frase dà un insegnamento…








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