Site menu:

Generi - Libri


Commenti recenti

Blogroll

 

Storia del fascismo. Nascita di una nazione

ISBN: 9788889015858
Il prezzo attuale su IBSIl prezzo attuale su AmazonIl prezzo attuale su WebsterIl prezzo attuale su Lafeltrinelli.itIl prezzo attuale su LibrazioniIl prezzo attuale su DeastoreIl prezzo attuale su HoepliIl prezzo attuale su Abebooks

Pino Rauti; Rutilio Sermonti

Storia del fascismo. Nascita di una nazione

Il fascismo doveva mettere in piedi il suo nuovo meccanismo istituzionale per consolidarsi. Solo allora gli antichi equilibri sarebbero stati alterati, incrinati e, alla lunga, frantumati. Il fascismo premeva l’acceleratore, gli altri tentavano di frenare o di deviare. Il fascismo doveva creare il suo Stato, e questo, per essere veramente rivoluzionario, nuovo, non poteva coincidere né con la riesumazione dell’ortodossia statutaria all’insegna del continuismo albertino, né con strutturazioni autoritarie conservatrici da destra classica, né con etichettature di tipo confessionale. C’era una volontà di radicarsi, gradualmente, come nuovo regime nel paese reale, dentro la società italiana. Occorreva uno straordinario dinamismo creatore. Un regime funzionale ad un autentico modello di sviluppo e di innovazione sociale, un processo di industrializzazione e di modernizzazione legato ad un tempo alla lotta al latifondo e al ritorno alla terra.

È il primo regime di massa, dotato di larga base popolare di consenso. La battaglia per il nuovo Stato si avvale del Diritto, del Concordato, della Carta per mettere ordine e legalità nel parlamento e nel paese reale. È una bonifica a tutto campo. Mussolini e il fascismo salutarono, così, la nascita della nazione.

Scrivi un commento